Caffè di giovedì 29 giugno 2023

di padre Marco Pesce
– Comunità di Bouar – S. Elia (Rep. Centrafricana) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 29 giugno 2023.

Solennità dei Santi Pietro e Paolo.

Dal Vangelo secondo Matteo (16,13-19)

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Carissimi Pietro e Paolo, vi raggiungiamo con queste righe nel giorno della vostra festa per dirvi che vi ammiriamo tantissimo. Ringraziamo il Signore per avervi chiamati! Siete i nostri eroi! Tu, Pietro, è vero, sei più popolare: tutti ti immaginiamo come il portinaio del Paradiso – cogliamo l’occasione per scusarci se facciamo di te un personaggio da barzellette, senza troppo riflettere alla realtà molto seria che sta dietro le barzellette. Tu, Paolo, sei la star del Nuovo Testamento, dopo Gesù, ci mancherebbe… Anche a te chiediamo perdono, soprattutto noi che predichiamo: chissà come maltrattiamo le tue lettere!

Grazie, Pietro e Paolo, per aver risposto alla chiamata di Gesù! Ci insegnate a essere coraggiosi di fronte alla verità che illumina la vita: Gesù vi ha rivoluzionato il percorso, e voi avete accettato. Vi siete trovati di fronte a dei drammi di coscienza: avete saputo attraversarli, fiduciosi in Colui che vi aveva chiamati.

Beato te, Pietro, che Gesù stesso ha chiamato “beato”! Quel giorno devi essertelo ricordato a memoria fino alla fine della tua vita terrena: quel giorno, prima Dio Padre ti ha ispirato per fare la tua bella professione di fede; e poi Gesù, il Figlio, ti ha parlato come sapeva fare Lui, e cioè con poche parole ha tracciato tutta una storia che continua fino ad oggi.

Su Pietro il Signore ha fondato la Chiesa, e tu, Paolo, ci hai spiegato bene che cos’è e chi siamo noi: le membra di un corpo il cui Capo è Gesù. Per questo capiamo meglio l’espressione del Vangelo di oggi sul legare e sciogliere tra terra e cieli.

Oggi vogliamo stare in vostra compagnia, cari apostoli, con gratitudine per essere parte della stessa famiglia della Chiesa cattolica. Oggi vogliamo, insieme a voi, stare in compagnia di Gesù, ripetendo insieme a voi: “Gesù, per me tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”.

Preghiamo

O Dio, che ci doni la grande gioia di celebrare in questo giorno la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli apostoli, dai quali ha ricevuto il primo annuncio della fede. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti voi!

***

Prossime iniziative nei nostri conventi

Luglio 2023
Arenzano (GE)

CAMPUS ESTIVI

1-19 agosto 2023
Lisbona (P)

GMG

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***