di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –
***
Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 6 luglio 2023.
XIII settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9, 1-8)
In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua. Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Matteo, presentandoci questo miracolo, vuole fare capire ai dotti e alle folle chi è veramente Gesù. La conclusione delle folle, infatti, era insufficiente, e quella degli scribi era davvero ingiuriosa.
Qui Gesù ha voluto fare chiaramente un miracolo apologetico, cioè difensivo e dimostrativo razionalmente della sua identità, in modo che potessero davvero tirare la conclusione logica: un simile miracolo non può farlo un uomo, anche se valido terapeuta, ma solo Dio; per cui Gesù, che parla in prima persona e dà ordini, non è soltanto un uomo, ma un vero uomo-Dio.
Se Gesù è un uomo-Dio, allora senza bestemmiare può evidentemente perdonare i peccati. Infatti Gesù aveva cominciato proprio dichiarando al paralitico che i suoi peccati erano perdonati, e gli scribi – cioè i dotti – lo avevano giudicato subito un bestemmiatore. Le folle un poco meglio: arrivavano a pensare che Dio avesse dato un tale potere agli uomini.
Ma noi, molto logicamente, meglio degli scribi e delle folle, concludiamo: Gesù non è soltanto un uomo, ma il vero uomo-Dio, il figlio di Dio fatto uomo.
Preghiamo.
O Dio, che hai promesso di abitare
in coloro che ti amano con cuore retto e sincero,
tocca il nostro cuore e donaci la grazia,
di diventare tua degna dimora.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.
Buona giornata a tutti voi!
***.
Prossime iniziative nei nostri conventi
***
Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:
***
Visita i nostri siti:
***








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.