Caffè di domenica 6 agosto 2023

di padre Federico Trinchero
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 6 agosto 2023.

Festa della Trasfigurazione del Signore.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,1-9)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Lungo il cammino verso Gerusalemme, in una sosta sul monte Tabor, uno squarcio di luce avvolge improvvisamente Gesù, il suo volto e le sue vesti. Pietro, Giacomo e Giovanni, coinvolti e sconvolti da tanta improvvisa bellezza, si accorgono che il Maestro che stavano ascoltando e seguendo non era soltanto il compimento delle profezie e il Messia atteso, ma il Figlio stesso di Dio. Il corpo di Gesù era come diventato improvvisamente trasparente alla sua divinità.

Pietro, quasi fosse un sogno, vorrebbe fermare il tempo e prolungare quel momento di paradiso. Ma le sue parole e i suoi progetti sono interrotti da una nube di luce e da una voce del cielo. Quasi tramortiti, cadono a terra e si prostrano davanti al mistero di Dio, mai visto e sperimentato così da vicino da far paura. Gesù li tocca, li invita a rialzarsi e a continuare – con lui solo e in silenzio – il cammino che dalla croce conduce alla risurrezione.

Tre parole si scolpiscono nel cuore dei tre testimoni: ascoltatelo, alzatevi e non temete: ascoltare, ascoltare e obbedire soltanto lui, la Parola di Dio fatta carne e le sue parole di vita, senza farsi sedurre o distrarre da altre parole, parole vuote e parole di morte; alzarsi, alzarsi sempre, rialzarsi ogni volta, anche quando il peccato ci butta a terra o il peso della croce è troppo pesante; non temere, non avere paura di seguire lui, anche quando non si sa dove condurrà il cammino, anche quando occorrerà camminare al buio, aggrappati soltanto a lui, l’unica luce che illumina e l’unica forza che sostiene.

Preghiamo.
O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione
del tuo Figlio unigenito
hai confermato i misteri della fede
con la testimonianza di Mosè ed Elia, nostri padri,
e hai mirabilmente preannunciato
la nostra definitiva adozione a tuoi figli,
fa’ che, ascoltando la parola del tuo amato Figlio,
diventiamo coeredi della sua gloria.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Buona festa della Trasfigurazione a tutti!

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Iniziative per giovani – Esperienze vocazionali


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Prossime iniziative nei nostri conventi

18-25 agosto 2023
Varazze (SV)

Campo vocazionale
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FESTA
della SANTA CROCE

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Lisieux (F)

PELLEGRINAGGIO
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