Caffè di sabato 23 settembre 2023

di padre Davide Sollami
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 23 settembre 2023.

XXIV settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di san Pio da Pietrelcina, presbitero.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 8,4-15)

In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché
vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.
Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.

Il Seminatore ha un granello di semenza davvero straordinario, germoglia sempre, anche in situazioni difficili.

Questa è la forza della Parola di Dio. Posso fare un esempio che noi tutti conosciamo? Pensiamo a come il Caffè Carmelitano ogni giorno lascia cadere un chicco del Vangelo quotidiano nei nostri cuori e, no di certo per l’eloquenza dei nostri commenti, ma per la forza divina, la Parola germoglia e effettivamente porta frutto.

Santa Teresa di Lisieux scriveva in una delle sue lettere a P. Adolphe Roulland, missionario in Cina: “Quando leggo certi trattati spirituali, nei quali la perfezione è presentata attraverso mille ostacoli, il mio povero spirito si stanca molto presto; chiudo il dotto libro, che mi rompe la testa e inaridisce il cuore, e prendo la Sacra Scrittura. Allora tutto mi appare luminoso: una sola parola svela alla mia anima orizzonti infiniti. Lasciando alle grandi anime, alle grandi intelligenze i bei libi che io non riesco a capire e ancor meno a mettere in pratica, mi rallegro di essere piccola poiché solo i bambini e quelli che sono come loro saranno ammessi al banchetto celeste” (LT 226, 9 maggio 1897).

In ogni attività però c’è da mettere in conto l’insuccesso, il Seminatore lo sa. Non tutto il Vangelo viene accolto e custodito.

I diversi tipi di terreno, spiegati elemento per elemento nella Parabola, potrebbero essere interpretati come i differenti archetipi di persone: c’è chi accoglie la Parola con entusiasmo ma manca di perseveranza… c’è chi subisce l’azione del Demonio e così il seme si perde… Ma nessuno di noi vuole rimanere tutta la vita un terreno arido oppure pieno di sassi… Possiamo cambiare. Se ieri eravamo pieni di ostacoli, oggi possiamo preparare la nostra anima come terra pronta ad accogliere i granelli che Gesù semina nei solchi dei nostri percorsi.

Il Santo che celebriamo oggi, San Padre Pio da Pietrelcina, confessore con doni straordinari, ci aiuti a eliminare ogni sasso, a sradicare tutti rovi che nella nostra anima sono d’intralcio alla Parola di Dio.

È un lungo cammino di conversione, di purificazione, di perseveranza, ma nonostante le perdite, il frutto ci sarà.

Questa parabola ci dona un messaggio di conforto: il Seminatore ha il coraggio di scommettere su di noi e non si stanca di donarci il suo Vangelo. Spetta a noi, farci trovare pronti.

Preghiamo.
O Dio, seminatore della Parola, libera il nostro cuore dalle spine e dalle pietre,
per l’intercessione del Santo Padre Pio da Pietrelcina,
concedi a noi di portare un frutto che rimane per tutti i secoli dei secoli. Amen.

E su tutti voi, amici del Caffè Carmelitano, invoco la benedizione di Dio.
Una buona e santa giornata a tutti!

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