di padre Lorenzo Galbiati
– Comunità di Loano (SV) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 8 ottobre 2023.
XXVI settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,13-16)
In quel tempo, Gesù disse:
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».
Siamo forse poco abituati o poco propensi a un Gesù così come ce lo presenta l’evangelista Luca. Sono parole forti quelle che pronuncia a Corazin, Betsaida e Cafarnao, luoghi nei quali Gesù aveva sviluppato, più che altrove, la sua attività.
Di questa attività vengono messi in particolare rilievo i miracoli, nei quali si era manifestata la potenza divina di Gesù. Il centro dell’attività di Gesù era Cafarnao, la “sua città” (Mt 9,1). Ad essa, come alle altre due città, aveva offerto salvezza. Ma esse non hanno corrisposto.
Gesù non condanna Corazin, Betsaida e Cafarnao, ma vuole far comprendere loro la grandezza del dono d’amore che esse hanno rifiutato, perché si ravvedano e l’accolgano. Il fine di ogni Parola di Dio all’uomo non è la condanna, ma la conversione. A volte può essere che anche noi assomigliamo a queste città, ne siamo inconsapevolmente abitanti. Per cui ci riesce difficile riconoscere o intuire la bellezza della presenza di Dio che si manifesta in noi e attorno a noi.
Desideriamo, quest’oggi, accogliere le parole forti di Gesù perché tocchino il nostro cuore, perché ci aiutino a vedere tutto il bene presente nella nostra vita. Sì, oggi può e deve essere l’occasione per prendere sul serio il bene che Dio ci dona, quel bene nascosto nelle pieghe della ferialità in cui Dio si nasconde e si svela. A noi la capacità di lasciarci raggiungere da Lui.
Preghiamo.
O Dio, creatore e Signore dell’universo,
volgi a noi il tuo sguardo,
e fa’ che ci dedichiamo con tutte le forze al tuo servizio
per sperimentare la potenza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Buona giornata a tutti voi!
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