Caffè di mercoledì 1 novembre 2023

di padre Giulio Camia
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 1 novembre 2023.

Solennità di Tutti i Santi.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5, 1-12a)
 
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

I santi che celebriamo in questa solennità del I novembre non sono solo quelli canonizzati, cioè proclamati santi dalla Chiesa e che troviamo ricordati ogni giorno nei nostri calendari. Sono tutti i salvati che formano il celeste Regno di Dio, la Patria del Cielo, insomma il Paradiso!

Perciò quella di oggi è per noi una grande festa di famiglia, siamo uniti nella gioia con tutti i nostri fratelli, le nostre sorelle che sono i santi, le sante, tutti coloro che sono in Paradiso, anche in nostri cari, con i nostri amici, e pure i nostri nemici che, come noi, hanno ottenuto il perdono di Dio nella sua infinita misericordia. Sì, i nostri fratelli e sorelle più veri sono i santi e le sante, insomma lasciatemi ripeterlo: tutti coloro che sono in Paradiso. Essi più di tutti sono vicini a noi, ci capiscono, ci voglio bene, ci aiutano illuminandoci la strada, ci guidano alla Felicità e soprattutto ci attendono in quella beatitudine senza fine, ricca di sorprese! In loro l’amore del Padre celeste si fa più manifesto, più sensibile, più vivo.

Insieme con loro oggi ringraziamo Dio che ci ama nel suo Figlio diletto e ci fa suoi figli! Insieme con loro ascoltiamo la voce del Signore Gesù, che ci promette la felicità, il Paradiso e ce ne indica la via. I santi l’hanno seguita e invitano noi a fare altrettanto. La via della felicità la troviamo nel Vangelo di oggi e desta stupore perché ci fa vedere la felicità dove il mondo non la cercherebbe mai.

Il mondo: “Beati i ricchi, perché possono soddisfare tutti i loro desideri”; il Vangelo dice: “Beati i poveri”. Il mondo pensa e dice: “Beati i forti, i violenti, perché impongono la loro volontà a tutti e si impadroniscono di ciò che vogliono”. Il Vangelo dice: “Beati i miti”. Il mondo pensa e dice: “Beati coloro che ridono, che si godono la vita”. Cristo dice: “Beati quelli che piangono”. Il contrasto non può essere più grande. Chi ha ragione, il mondo o Cristo? La nostra fede ci dice che ha ragione Gesù, però a volte ci è difficile capirlo. In realtà il discorso delle beatitudini non è una semplice proclamazione di verità, ma un invito alla conversione. Gesù ci invita con insistenza a lasciare le nostre vecchie idee e ad accettare il suo punto di vista.

Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno,
che ci doni la gioia di celebrare in un’unica festa
i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo,
per la comune intercessione di tanti nostri fratelli,
l’abbondanza della tua misericordia.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Auguri a tutti nel nome dl Signore!

Buona giornata a tutti voi!

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