Caffè di sabato 18 novembre 2023

di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 18 novembre 2023.

32ª settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di Santa Maria in sabato.

Testi liturgici per la Memoria di Santa Maria in Sabato:

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 18,1-8)
 
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: 
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. 
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». 
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Questo è uno dei casi in cui Gesù racconta la parabola e poi ci aiuta a capirla. La vedova come l’orfano e lo straniero non avevano nessuno che li difendesse. Erano poveri e soli. Questa poveretta aveva un avversario che se ne approfittava tristemente. Allora era obbligata a rivolgersi a un giudice. Andava a supplicare quel giudice indifferente con pianti e parole supplichevoli ogni giorno … fino a infastidirlo seriamente. E quello senza Dio e senza carità decise di farle giustizia contro quell’avversario per togliersela di torno. E non tornasse più a importunarlo.

E qui Gesù ci chiede di pensare che se così fa un giudice disonesto quando ne è tanto supplicato, molto più farà il Signore che è buono con tutti noi, quando di cuore lo preghiamo di volerci aiutare. Non solo lo farà, ma non ci farà aspettare a lungo. Io ne ho già avuto la conferma più volte.

Insistete con amore e umiltà, con fede e speranza e il suo aiuto arriverà. Bisogna farlo con tanta fede in Lui, buono e misericordioso. Ma questa fede purtroppo è scarsa. E qui Gesù si fa una domanda dolorosa: “Ma quando il Figlio dell’uomo tornerà, troverà la fede sulla terra?”. E’ certo che i satanici stanno lavorando terribilmente per fare sparire la fede cristiana e la Chiesa stessa dalla terra. Facciamo come la vedova: importuniamo il Signore con lacrime e preghiere perché ci liberi da satana. Speriamolo seriamente. Lo farà.

Preghiamo.
Dio onnipotente e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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