Caffè di lunedì 27 novembre 2023

di fra Gerard Haitom Yiwere
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 27 novembre 2023.

34a settimana del Tempo Ordinario.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 21, 1-4)

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio.
Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».

Il vangelo di oggi è molto realistico. Gesù continua a svolgere la sua missione insegnando nel tempio. E’ nella casa del Padre suo, insegna al popolo, lo osserva, e deplora un comportamento religioso purtroppo brutto.

Questa sua osservazione potrebbe essere colta come uno scandalo. Però Gesù ci fa capire il senso e il valore dell’offerta. Ma quale offerta? Due aspetti traducono e spiegano il brano di Luca che abbiamo ascoltato. Il primo riguarda il rimprovero di Gesù di fronte all’ipocrisia, all’astuzia, alle finzioni e alle presunzioni dei ricchi. Il secondo aspetto è il richiamo di Gesù alla conversione del cuore, a imitazione di questa povera vedova.

In effetti, Gesù rimproverando i ricchi nel tempio, non ce l’ha con i potenti e i nobili; anzi, richiama a una ricchezza più grande. Insomma, i ricchi sono coloro che sono pieni di sé, che vivono nella autoreferenzialità. Allora, il richiamo di Gesù mira a prescindere dagli atteggiamenti falsi, sbagliati, per valutare l’essenzialità cristiana. Il Signore ci invita oggi a una vita cristiana autentica e integra. Gesù ci chiede di passare dall’amore calcolato all’amore disinteressato, dalla superbia all’umiltà, dalla superficialità alla profondità, dal ragionamento alla fiducia. Solo in questo modo possiamo essere graditi alla volontà del Padre.

Carissimi amici, Gesù evoca questo fatto per comunicarci quanto il nostro rapporto con Dio Padre deve essere puro, fiducioso, aperto alla sua grazia. Perciò, l’offerta vera che Egli gradisce è il donarsi senza riserva, senza aspettare niente in cambio.

Il Signore ci infonda lo Spirito Santo che ci ispira pensieri, parole e opere giuste e buone per respingere le suggestioni del male.

Preghiamo.
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli

perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.

Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti voi!

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