Caffè di martedì 9 gennaio 2024

di fra Gerard Haitom Yiwere
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 9 gennaio 2024.

1a settimana del Tempo Ordinario.
S. Andrea Corsini, carmelitano.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1, 21b-28)
 
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Quante volte ci capita di dire, dopo aver ascoltato una predica: “Che belle parole! Mai sentita! Tanta roba!”. Questa è stata proprio l’esperienza di quelli che ascoltavano Gesù. Sono stati colpiti e segnati dalle sue parole, tanto che l’evangelista sottolinea: “Egli insegnava loro come uno che ha autorità”. La sua autorità è la fermezza nell’amore. Gesù dà un insegnamento molto reale e autentico, in cui traspare il suo amore, il suo desiderio che tutti abbiano la salvezza.

La parola di Gesù raggiunge tutta l’umanità, e persino le forze delle tenebre. Abbiamo sentito le parole dello spirito impuro che sembrano una professione di fede: “Tu sei il Santo di Dio”. La Parola di Dio che è luce illumina il nostro mondo fino a contrastare le opere del maligno, che maledice: “Sei venuto a rovinarci”. Come afferma s. Giovanni nella sua prima lettera: “Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo”. Infatti, l’autorità di Gesù consiste nel fare tacere chi con i suoi bei discorsi inganna i figli di Dio.

Cari amici, facciamo nostre le parole del Vangelo: “Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità”. Infatti, il nostro Maestro e Signore Gesù ci invita ad avere il coraggio di fare un taglio radicale col male. Il male non può mai coabitare con il bene; motivo per cui, guidati dallo Spirito Santo, lo dobbiamo cacciare via con autorità, perché risplenda la luce divina.

Nella vita della Chiesa di oggi assistiamo alle battaglie tra le forze del male e le forze della luce. Sappiamo bene che le tenebre sono sconfitte dalla luce, e la memoria di Andrea Corsini, santo carmelitano nato a Firenze all’inizio del XIV secolo, lo testimonia. Fu un esempio di pastore che ha illuminato il suo tempo e la sua diocesi di Fiesole con la luce della carità e lo zelo apostolico. Preghiamo per tutti i pastori della Chiesa, perché insegnino sempre con autorità sull’esempio di Gesù, per contrastare tutte le astuzie del maligno.

Preghiamo.
O Dio, che chiami tuoi figli gli operatori di pace,
per l’intercessione e l’esempio di sant’Andrea Corsini,
donaci di lavorare instancabilmente per quella giustizia
che garantisce pace vera e duratura.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti!

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