Caffè di venerdì 19 gennaio 2024

di padre Stefano Molon
– Comunità di Baoro (Rep. Centrafricana) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 19 gennaio 2024.

2a settimana del Tempo Ordinario.

Dal Vangelo secondo Marco (3,13-19)

In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.

Siamo all’inizio del ministero di Gesù in Galilea. Gesù passa giorni pieni di incontri con la povera gente, verso la quale sente amore, compassione e misericordia. La gente lo cerca, lo assedia, per ottenere guarigione fisica e spirituale, fino a rischiare di schiacciarlo. E’ diritto dei poveri fare così. Le notti di Gesù sono per  l’incontro col Padre nella preghiera di adorazione.  

Una mattina Gesù salì sul monte, chiamò a se quelli che voleva ed essi andarono da lui. Dodici di loro li costituì apostoli: il nucleo della Chiesa che vuole fondare, come nuova famiglia dei credenti: uomini disparati per origine, cultura, tendenze politiche, uomini fragili e peccatori; perfino Matteo un esattore delle tasse venduto ai romani e Giuda che – deluso – lo tradirà e venderà per denaro. Ci meraviglia che Gesù non abbia scelto uomini migliori! Ma non dirà lui stesso che è venuto per chiamare non i giusti ma i peccatori? E oggi non continua a scegliere noi poveri peccatori per puro amore e misericordia? Chiamò a sé questi dodici perché stessero con lui, innanzitutto, e poi per mandarli a portare il suo amore ovunque. 

Chiediamo a Gesù che continui a mandarci i suoi apostoli anche oggi, vescovi, preti, catechisti, laici, veri testimoni capaci di stare con Lui, in ginocchio ai suoi piedi, e pieni di ardore per portare il suo Amore all’umanità.

Preghiamo:
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

A tutti voi auguro una giornata passata in compagnia dell’Amico Gesù!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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