Caffè di domenica 4 febbraio 2024

di padre Matteo Colzani
– Comunità di Arenzano –

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Buongiorno a tutti, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 4 febbraio 2024.

5a domenica del Tempo Ordinario.
Beato Maria Eugenio di Gesù Bambino, carmelitano.

Dal vangelo secondo Marco (Mc 1, 29-39)

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, andò subito nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Nelle pieghe di questo vangelo, quasi come un dettaglio che sembra insignificante, ci viene raccontato qual è il vero segreto di Gesù per compiere tutto quello che ha fatto nel suo ministero pubblico. Egli si ritira in un luogo deserto, al mattino presto, quando ancora le attività degli uomini non sono iniziate, per dialogare con il Padre nel silenzio. “Là pregava”, ci dice il Vangelo. La preghiera di Gesù la possiamo considerare come il filo rosso che ha guidato tutta la sua vita sulla terra. Dal dialogo intimo con il Padre è sgorgato ogni gesto d’amore, la forza e la grazia di ogni miracolo, la verità di ogni parola che rivela la paternità di Dio. 

Anche noi possiamo riscoprire, in questo anno che ci prepara al giubileo del 2025, in questo anno incentrato particolarmente sulla preghiera, quanto dentro quel dialogo che c’è nel nostro cuore tra noi e Dio c’è tutto il segreto della nostra esistenza, e il fiorire della nostra felicità. Dentro il dialogo della preghiera, scopriamo la verità del volto di Dio e stando con Lui riceviamo in dono la sua stessa vita divina, specialmente nel dono che il Signore ci fa attraverso i sacramenti. 

Dalla preghiera ci è data anche la forza per compiere quotidianamente la volontà di Dio. Tante volte questo non coincide immediatamente con le nostre inclinazioni o i nostri piaceri, come anche per Gesù la volontà del Padre non è stata quella di diventare un personaggio di successo. Ma di portare la buona novella del Regno, di condurre il suo popolo Israele alla salvezza. Possa anche il nostro cuore trovare ogni giorno nel dialogo con il Signore la forza di compiere la sua volontà e crescere nella confidenza in Lui. 

Preghiamo.
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, o Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per il Cristo, nostro Signore. Amen.

Una buona e santa domenica a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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