Caffè di mercoledì 14 febbraio 2024

di padre Federico Trinchero
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 14 febbraio 2024.

Mercoledì delle ceneri.
Inizio del Tempo di Quaresima.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 6,1-6.16-18)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Quasi di soppiatto, in un mercoledì qualunque, arriva la Quaresima. Se decorazioni e luminarie quasi obbligano, anche chi non crede, a ricordarsi che sta arrivando Natale, nessuna luce, nessuna pubblicità ci ricorderà che oggi i cristiani sono invitati a cospargersi il capo di ceneri e che tra un mese e mezzo arriva Pasqua. Questa differenza è un bene: ci aiuta a concentrarsi sull’essenziale. La Quaresima non è per tutti, ma per chi crede, per chi ci crede, per chi crede che il nostro essere cristiani, il nostro impegno ad amare, seguire e servire il Cristo crocifisso e risorto deve essere ogni anno verificato, rinnovato e costantemente alimentato dall’ascolto della Parola e dalla grazia dei sacramenti. La Quaresima è una scelta, una decisione, richiede uno sforzo.

Il Vangelo di oggi ci invita, prima ancora che a esigenti gesti di penitenza, generosi atti di carità, momenti di preghiera più intensi e personali, ad un cambio di prospettiva, cioè uno sguardo diverso su noi stessi, sugli altri e su Dio. Tale cambiamento porta la parola, ormai quasi impronunciabile, di conversione. Non la conversione dall’incredulità alla fede, dal male al bene, ma da noi stessi a Dio. Gesù ci chiede di scendere dal palcoscenico sul quale animiamo il nostro teatro quotidiano “davanti agli uomini per essere ammirati da loro”, di smettere di “suonare la tromba davanti a noi per essere lodati e visti dalla gente”… per arrivare a “non sapere la nostra sinistra cosa fa la nostra destra”, al “segreto della nostra camera”, alla “testa profumata e il volto lavato”.

La Quaresima ci chiede questa conversione: lasciare noi stessi, le virtù che crediamo di avere, l’amore che portiamo per noi stessi e il prezzo che paghiamo al pubblico circostante per sembrare di più di quel che siamo, per riconoscersi invece peccatori, abbandonarci finalmente all’amore misericordioso di Dio e seguire non noi stessi, ma Gesù Crocifisso.

Preghiamo.
O Signore, dammi tutto ciò che mi conduce a te.
Toglimi tutto ciò che mi allontana da te.
Strappa anche me da me
e dammi totalmente a te. Amen.

(Da una preghiera di Edith Stein)

Buona quaresima e buona giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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