Caffè di lunedì 29 aprile 2024

di fra Nello
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, amici, con il caffè carmelitano di oggi, 29 aprile 2024.

Festa di Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa,
compatrona d’Italia e d’Europa.

Dal Vangelo secondo Matteo (11,25-30)
 
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Il vangelo di oggi ci presenta un discordo di lode tra Gesù e Dio, tra il Figlio e il Padre. Questo discorso è così impregnato da questa relazione di amore che traspare nelle parole di Gesù e ci coinvolge anche noi. Mi piace molto vedere come il discorso che Gesù pronuncia parte con una lode al Padre e termina con un’esortazione nei confronti nostri. Non c’è un momento dove Gesù si interrompe e inizia a parlare con noi, ma, mentre pronuncia il discorso con il Padre, noi siamo già lì con Lui e possiamo essere partecipi di questa lode. È Gesù che ci porta dentro il Padre, ecco infatti che dice: “e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo”. E come ci porta dentro il Padre? Ecco allora l’inizio dell’esortazione: “venite a me … prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me”. La figura del giogo ha un valore soprattutto nello sfondo lavorativo/agricolo. Il giogo era lo strumento che veniva posto su una coppia di buoi per arare i campi, per trasportare pesi. Se entriamo nel campo semantico del termine la parola giogo ha diversi significati quali: aggiogare, accoppiare, congiungere, legare o unire insieme. Se noi veniamo esortati a prendere su di noi il giogo, non siamo soli. Chi è infatti colui che ci sta accanto, che cammina con noi e ci aiuta a portare il giogo se non Cristo stesso?

Cristo non ci pone il giogo sopra di noi e ci abbandona, ma rimane lì con noi, sotto il giogo e ci sprona con il suo esempio a seguirlo.

Preghiamo.
O Dio, che in santa Caterina da Siena,
ardente del tuo Spirito di amore,
hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso
e il servizio della Chiesa,
per sua intercessione concedi al tuo popolo
di essere partecipe del mistero di Cristo,
per esultare quando si manifesterà nella sua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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