di fra Francesco Palmieri
– Comunità di Bouar – Yolé (Rep. Centraficana) –
***
Incontro Amici del Caffè carmelitano 2024

***
Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 8 maggio 2024.
6a settimana di Pasqua.
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 16, 12-15)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
Ho imparato ad essere un po’ più devoto allo Spirito Santo anche grazie ai ragazzi del catechismo. Quando ero ancora conventuale a Brescia, per due anni consecutivi sono stato anche catechista nella Parrocchia di San Giovanni Evangelista, in centro città. Bisognava recarsi in oratorio una volta a settimana, nel pomeriggio, e io – insieme ad altri catechisti – mi occupavo della catechesi di coloro che quell’anno si preparavano a ricevere i sacramenti della Comunione e della Cresima.
Una sera, ritornando in convento proprio dal pomeriggio passato in oratorio, mi imbatto in un amico della comunità che si ferma a salutarmi e a chiedermi dove ero stato. Dopo avergli spiegato dove ero stato e cosa avevo fatto, lui – con un’espressione dispiaciuta – mi dice: «Immagino che sia dura per te cercare di spiegare qualcosa, visto come sono indisciplinati e disinteressati alla fede i ragazzi di oggi…».
In realtà a me capitava tutto il contrario: anche se i ragazzi erano belli vivaci e – a seconda del carattere di ciascuno – ce n’erano di educati e anche di impertinenti, quando si trattava di spiegare loro il dono della Comunione e dello Spirito Santo, nella classe si formava subito un silenzio attento. Da una parte tale concentrazione era forse dovuta al fatto che le lezioni erano sempre accompagnate da disegni, da canti da imparare e dalla lettura e spiegazione di alcuni testi della Scrittura. Ma tutto questo non sarebbe comunque stato utile a carpire il loro interesse se non ci fosse stata innanzitutto da parte loro una sete profonda.
Così, quella volta, ho risposto così a quella persona incontrata per strada: «No, caro amico, i ragazzi di oggi hanno una gran sete di Spirito, e – se si è disposti a comunicarglielo – loro lo accettano a piene mani».
È il maligno che insidia in noi questo sottile sentimento di sfiducia nei ragazzi di oggi, ritenendoli ormai smaliziati, vuoti e senza speranza. In questo modo dimentichiamo che lo Spirito Santo – fonte di unione con Dio e di felicità vera per tutti gli uomini – è onnipotente, e che quindi è anche in grado di far breccia nei cuori più induriti. Un’altra tentazione è quella di ritenere tempo perso cercare di comunicare la fede alle nuove generazioni: ma lo Spirito Santo ha scelto proprio la parola e l’ascolto come mezzi per la sua trasmissione, e ha scelto la Chiesa – cioè noi fedeli – come sua dimora in cui abitare e dalla quale poter diffondersi.
Come gli Apostoli nel giorno di Pentecoste, usciamo anche noi dai cenacoli bui dei nostri cuori sfiduciati, e attingiamo la speranza e la gioia vera dell’annuncio dal Fuoco dello Spirito.
Preghiamo.
(Preghiera scritta dal Cardinal Anastasio Ballestrero)
Vieni, Spirito Santo! Vieni!
Irrompa il tuo amore con la ricchezza della sua fecondità.
Diventi in me sorgente di vita, la tua vita immortale.
Ma come presentarmi a te senza rendermi totalmente
disponibile, docile, aperto alla tua effusione?
Signore, parlami tu: cosa vuoi che io faccia?
Sto attento al sussurro leggero del tuo Spirito
per comprendere quali sono i tuoi disegni,
per aprirmi alla misteriosa invasione della tua misericordia.
Aiutami a consegnarti la vita senza domandarti spiegazioni.
È un gesto d’amore, un gesto di fiducia
ciò che ti muove a irrompere nella mia esistenza
da quel munifico Signore che tu sei. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti!
***
***
Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:
***
Visita i nostri siti:
***



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.