Caffè di sabato 11 maggio 2024

di padre Matteo Pesce
– Comunità di Torino –

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Incontro Amici del Caffè carmelitano 2024

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 11 maggio 2024.

6a settimana di Pasqua.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 16, 23b-28)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».

Il Signore Gesù annuncia che una nuova era della relazione con Dio è iniziata: ormai la preghiera va fatta nel nome di Gesù. Dio Padre, appena vede una persona che ama Cristo e crede in Lui, la confonde con Gesù stesso, la ama come il proprio Figlio e dunque non può che esaudire la preghiera. E’ straordinario contemplare questo legame strettissimo che da cristiani stringiamo nientemeno che con Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra e di tutte le cose visibili e invisibili… Gesù è per essenza orientato al Padre, non ha altro interesse che il Padre e tutto quello che dice e fa, tutto viene dal Padre e conduce al Padre. E’ quello che gli sta veramente a cuore e, quindi, lo condivide con i suoi amici, perché abbiano la gioia, quella autentica, l’unico dono per cui val la pena scomodare Dio Padre. Appena si intuisce la profondità di Dio-Trinità, non si perde tempo a chiedere cose da poco e neanche da molto: si ha solo voglia di partecipare alla gioia della Trinità nel donarsi senza fine reciprocamente.

Cerchiamo di vivere così la preghiera liturgica, su tutte la Santa Messa, sempre rivolta al Padre per chiedergli i suoi doni “per Cristo Nostro Signore”, cioè “per mezzo di Lui”, “attraverso di Lui”, insomma, nel nome di Gesù.

Preghiamo.
O Signore, disponi sempre al bene i nostri cuori,
perché, nel continuo desiderio di elevarci a te,
possiamo vivere pienamente il mistero pasquale.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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