di padre Marco Chiesa
– Comunità di Roma – Casa generalizia –
***
Incontro Amici del Caffè carmelitano 2024

***
Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 19 maggio 2024.
Solennità di Pentecoste.
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,26-27; 16,12-15)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
La grande solennità di Pentecoste, che celebriamo quest’oggi, chiude splendidamente il tempo pasquale, ma apre a un impegno e a una responsabilità importanti per ogni credente, perché la grazia che oggi sperimentiamo realmente, ci spinge a essere testimoni gioiosi e convinti del Risorto nel mondo, proprio come avvenne per gli apostoli, fin a quell’ora chiusi nel cenacolo.
Lo Spirito, come ci ricorda il brano evangelico, dà testimonianza al Cristo, ma anche noi rimaniamo coinvolti e travolti in questa testimonianza, se sappiamo realmente fidarci e consegnarci a lui. Egli è il “Paraclito”, letteralmente il “chiamato vicino”, cioè colui che difende, soccorre e consola… Quale migliore titolo per sentirci abbracciati dalla sua presenza e spinti nel mondo! Egli, come dice ancora Gesù, ci “guida a tutta la verità”, aprendo la nostra mente alla realtà di Dio e illuminando i nostri passi, perché siano sicuri per noi stessi ed esemplari per chi ci sta attorno.
In questo modo, entriamo nel grande mistero della Trinità, introdotti proprio dal suo fuoco ardente, che ci aiuta a comprendere e ad amare sempre più il Padre e il Figlio, perché sarà lui stesso ad amare in noi e a glorificare il Padre e il Figlio, attraverso i nostri gesti, le nostre parole, la nostra stessa vita. Del resto l’esempio dei Santi ci rivela proprio quali meraviglie lo Spirito riesca a compiere nonostante la fragilità e la limitatezza delle persone.
Concludiamo, quindi, con una breve invocazione composta dalla carmelitana S. Maria di Gesù crocifisso, grande innamorata e testimone del Paraclito: “Spirito Santo ispirami, amore di Dio, consumami. Al vero cammino, conducimi. Maria, Madre mia, guardami. Con Gesù, benedicimi. Da ogni male, da ogni illusione, da ogni pericolo, preservami”.
Preghiamo.
O Dio, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa
in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo,
e rinnova anche oggi nel cuore dei credenti
i prodigi che nella tua bontà
hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti voi!
***
***
Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:
***
Visita i nostri siti:
***



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.