Caffè di lunedì 20 maggio 2024

di padre Maurice Maikane
– Comunità di Varazze (SV) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 20 maggio 2024.

7a settimana del Tempo Ordinario.
Memoria della B.V. Maria, Madre della Chiesa.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 19, 25-34)

In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.
Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.

Cari fratelli e sorelle miei, oggi, lunedì dopo Pentecoste, la Santa Chiesa Cattolica celebra la memoria della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa. Questo titolo è proclamato il 21 Novembre dell’anno 1964 alla conclusione della terza Sessione del Concilio Vaticano II. La beata Vergine Maria “Madre della Chiesa”, cioè di tutto il popolo cristiano, tanto dei fedeli quanto dei Pastori, che la chiamano Madre Amatissima.

La Sede Apostolica, in occasione dell’Anno Santo della Riconciliazione del 1975, propose una messa votiva in onore della beata Maria Madre della Chiesa. Successivamente quel titolo veniva inserito nel Messale Romano. Il Papa Francesco considerando attentamente questa devozione, ha stabilito nel 2018 che la memoria della beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, sia celebrata dal Calendario Romano nel lunedì dopo Pentecoste.

Perciò, nel vangelo odierno, Maria si presenta come l’eredità preziosa per la Chiesa e suoi figli. Questa memoria sottolinea come la Chiesa, nata dall’effusione dello Spirito, possa specchiarsi in Maria e riconoscere che la maternità di Maria non è un titolo accessorio ma una vocazione che segna tutta la vita. La Chiesa è chiamata a vivere ed a essere sempre modellata su di lei. Gesù consegna il discepolo amato a sua madre e ricorda alla madre che la sua maternità non si esaurisce con la croce e il dolore della morte. Infatti, dal costato trafitto di Gesù, cioè dal cuore di Gesù dove nasce la Chiesa possono continuare a uscire sangue e acqua, cioè i segni della vita, perché è nata una comunità pronta ad accoglierli e a viverli pienamente.

Se la nostra amatissima Chiesa vuole continuare a essere madre deve avere sempre il coraggio e l’umiltà di interrogare Maria per capire come essere comunità sotto la croce. Affidiamoci tutti alla tenerezza di Maria che è la Chiesa.

Preghiamo

Dio, Padre di misericordia,
il tuo Figlio unigenito, morente sulla croce,
ci ha donato la sua stessa Madre,
la beata Vergine Maria, come nostra Madre;
concedi che la tua Chiesa, sorretta dal suo amore,
sia sempre più feconda nello Spirito,
esulti per la santità dei suoi figli
e raccolga nel suo grembo l’intera famiglia degli uomini.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti voi!

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