Caffè di mercoledì 22 maggio 2024

di fra Claudio Grana
– Comunità di Bocca di Magra (SP) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 22 maggio 2024.

7a settimana del Tempo Ordinario.
Santa Rita da Cascia.
Santa Gioacchina de Vedruna, carmelitana.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 9,38-40)

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».
Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi».

Abbiamo ascoltato un episodio molto breve, che può sembrare un po’ bizzarro: già è strano uno che usa il nome di Gesù ma non segue il gruppo dei discepoli, poi soprattutto è sconcertante che abbia il dono di fare miracoli, in particolare scacciare i demoni, e infine ci può stupire la reazione degli apostoli che vogliono impedirglielo.

Evidenziamo tre elementi importanti, a cui forse di solito non pensiamo abbastanza.

Il primo dato impressionante è quante volte incontriamo nel vangelo la presenza dei demoni. La sensibilità moderna e razionalista del nostro tempo – forse anche dei cristiani – è abbastanza lontana dal considerare questo dato di fatto, che Gesù e i vangeli ci presentano con forza: non esiste solo il male in generale, ma anche il maligno in persona, che opera contro Dio e contro gli uomini. Ignorarlo, sottovalutarlo, vuol dire esporsi di più alla sua azione.

Ma, per fortuna, il secondo dato importante è la “notizia buona”, cioè che nel nome di Gesù si possono scacciare i demoni e compiere miracoli. Questo avviene raramente in forma straordinaria, ma quotidianamente in forma ordinaria: ogni giorno di vita, ogni dono di Dio accolto, ogni traccia della sua presenza, ogni vittoria sul male… sono veri miracoli! In modo speciale, sono miracoli di Gesù i sacramenti, dove riceviamo tutta la sua persona nel pane consacrato, dove riceviamo il perdono e la liberazione dal peccato.

La terza osservazione che ricaviamo dal vangelo di oggi è la potenza del nome di Gesù, anche tra chi non è dei discepoli. Il Signore comincia ad essere presente e ad operare esercitando la sua attrazione, il suo fascino, facendo nascere la sete e il desiderio di lui, compiendo miracoli anche in chi non ha ancora fatto il passo di entrare nella Chiesa.

Preghiamo oggi che sia così per noi e per tutte le persone del nostro tempo: che sentiamo la sete di Gesù, e possiamo sperimentare i suoi miracoli nella nostra vita.

Preghiamo.
Il tuo aiuto, Dio onnipotente,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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