Caffè di domenica 9 giugno 2024

di padre Stefano Molon
– Comunità di Baoro (Rep. Centrafricana) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 9 giugno 2024.

10ª domenica del Tempo Ordinario.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 3,20-35)

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».
Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».
Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.
In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».
Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Nel Vangelo di Marco, che abbiamo appena ascoltato, vediamo Gesù attorniato da nemici. Che i farisei e i capi del popolo ce l’avessero con Gesù lo sappiamo bene, ma che la sua stessa famiglia pensi che Gesù abbia perso la testa, ci deve fare riflettere.

E’ duro il Vangelo di oggi: Gesù tacciato di follia da parte della sua famiglia; sua madre Maria, trascinata ella stessa con gli altri per venire a recuperarlo, per salvarlo, o salvare l’onore della famiglia. I farisei che accusano Gesù di essere posseduto dal demonio e di fare il bene usando le forze demoniache. E poi Gesù che, all’arrivo di sua madre e della famiglia, rifiuta di riceverli: «Mia madre e i miei fratelli sono coloro che fanno la volontà di Dio», dice a quelli che sono con lui.

Diventare cristiani veri, uomini e donne di Gesù, suoi discepoli, suoi veri amici, è oggi più che mai prima, accettare di non essere compresi, di dovere andare controcorrente, di vivere e predicare valori ridicolizzati o anche combattuti dal “mondo”, di vivere anche noi, come Maria, dei momenti di disorientamento, ma poi, sempre, con Pietro, di volgerci a Gesù, con infinita fiducia: “Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna.”

Preghiamo.
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

A tutti voi amici oggi auguro la fiducia di saperci amati da Gesù , che ci porta nelle sue mani.

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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