Caffè di mercoledì 12 giugno 2024

di padre Michele Goegan
– Comunità di Genova –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 12 giugno 2024.

10a settimana del Tempo Ordinario.
Beato Alfonso Maria Mazurek e compagni martiri, carmelitani.

Dal Vangelo secondo Matteo (5,17-19)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

È difficile capirti o Gesù nella tua interezza e forse rimarrai tale finché non ti incontreremo faccia a faccia. Se le tue parole le prendiamo un pezzo alla volta tutto fila liscio. Anche questo brano di Vangelo letto da solo ci piace e lo capiamo: l’alleanza con Dio va vissuta fin nei minimi particolari con serietà e rettitudine.
Ma come, proprio tu Gesù che tante volte l’hai criticata e hai compiuto gesti in aperto contrasto con essa?
Sì, perché tu sei Colui che la illumina e la porta a compimento altrimenti rimarrebbe per noi una prigione e invece tu ne fai un trampolino di lancio per amare compiutamente il buon Dio.
Sì Gesù perché tu sei lo spartiacque tra il prima e il dopo, tu dai senso alla ricerca e alla conoscenza di Dio perché è tuo Padre e ce lo riveli. Con Dio non si scherza: è Padre, è buono, ha pazienza ma è Dio e si merita il meglio del meglio del nostro modo di vivere e di rispettare i precetti dell’alleanza. Non possiamo dire di amarlo se poi facciamo di testa nostra e interpretiamo le norme come meglio ci piacciono.
Sì Gesù perché amare e imitare te, vuol dire trovare quell’equilibrio giusto per essere fedeli a ciò che c’è già e fare un passo in avanti affinché non sia una scusa solo per fare il nostro minimo dovere e null’altro. Chi ama rispetta e fa molto di più della semplice giustizia e coerenza ai comandamenti. Quel di più è amore, fantasia, è docilità allo Spirito che ci fa crescere all’interno di una segnaletica che ci impedisce di cadere ma nello stesso tempo vuole vederci volare nell’ amore di Dio.
Sì Gesù, è difficile essere come te in compiutezza di amore dove superamento e rispetto della legge non si contraddicono ma vogliamo proprio sperare di fare questo cammino.
La nostra vita come quella della Chiesa è sempre in movimento e sempre in crescita verso la pienezza. Dobbiamo fare in modo che sia una tradizione fedele e creativa sotto l’azione dello Spirito.
“Ama e fa quello che vuoi” ci direbbe sant’Agostino e proveremo proprio a fare questo: amare, amare, amare e saremo sicuri di rispettare al massimo le tue parole crescendo e aprendo il nostro cuore a tante novità. Aiutaci nel discernimento.

Preghiamo.
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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