di padre Giulio Camia
– Comunità di Arenzano (GE) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 4 luglio 2024.
13a settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,1-8)
In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire: “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico -, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Nel vangelo Gesù, salito su una barca, passò all’altra riva del lago e giunse nella sua citta, Nazareth e noi, con in suoi discepoli, lo accompagnamo con grande tenerezza e fiducia e, così, sappiamo che Gesù ha il potere di rimettere i peccati.
Il miracolo della guarigione del paralitico lo conferma e così mette a tacere alcuni scribi che cominciarono a pensare: “Costui bestemmia”. Ma Gesù, conoscendo il loro pensieri li apostrofa duramente: “Perché mai pensate cose malvage nel nostro cuore? Che cosa dunque è più facile, dire ti sono rimessi i peccato o dire alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo (Gesù) ha il potere in terra di rimettere i peccati, alzati, disse allora al paralitico, prendi il tuo letto e va a casa tua”. Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Anche noi uniti alla folla lodiamo e rendiamo a Dio gloria e onore e Lo ringraziamo per aver dato un tale potere a noi sacerdoti, poveri uomini!
Pregate per noi perché siamo fedeli a questa divina missione e generosi nell’amministrarla.
Preghiamo
O Dio, fonte della pace e amante della carità,
che hai arricchito santa Elisabetta [di Portogallo]
del mirabile dono di riconciliare tra loro i nemici,
concedi a noi, per sua intercessione,
di essere operatori di pace,
perché possiamo chiamarci tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Buona giornata a tutti!
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