Caffè di mercoledì 10 luglio 2024

di padre Marco Garagnani
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 10 luglio 2024.

14ª settimana del Tempo Ordinario.
Novena alla Madonna del Carmelo.

Testi liturgici e canti per la Madonna del Carmelo:

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10,1-7)

In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».

I dodici hanno contemplato con profonda meraviglia e commozione tutto quello che Gesù ha fatto e detto… Ora, d’improvviso, tocca a loro. Chissà quanta paura, quanto senso di inadeguatezza… Si saranno detti gli uni gli altri: ma come, prima eravamo tanto in una “comfort zone” ad osservare le meraviglie di Dio, ed ora tocca a noi ad agire come Dio? Ed è bello domandarci… non è che dovrebbe capitare tutto questo anche a noi, come cristiani? Abbiamo lo Spirito di Cristo e non ci rendiamo conto che siamo investiti del suo stesso potere? Non per tutti è quello di compiere le sue opere, ma sicuramente quello dell’amore sì. Lo Spirito Santo desidera imprimere in ciascuno di noi la stessa capacità di amare del Cuore di Cristo.

Questo fatto indiscutibile, però, comporta da parte nostra una presa di coscienza e un desiderio. Se infatti non sono nemmeno cosciente che Cristo vuole amare come lui amava, attraverso di me, come posso dispormi ad assecondare questa opera di Dio in me? Infatti è un’opera che dura tutta la vita e perché inizi devo conoscerla e dare il mio consenso alla mano di Dio. Se mi dispongo a tutto questo, che non è altro che la realizzazione della mia santità, la vita diventa particolarmente entusiasmante. Infatti, inizio a gustarla in tutta la sua bellezza… Ciascuno di noi è fatto per la vita autentica.

E non solo! Una volta che la vita vera prende parte in me, e giorno per giorno mi lascio evangelizzare da Cristo nel profondo delle mie emozioni e dei miei sentimenti, mi conosco sempre di più e divento un grande regalo per gli altri. Infatti, se Cristo vive in noi, perché glielo permettiamo, Lui può amare da una prospettiva unica che ha scelto da tutta l’eternità e che solo può realizzarsi nell’unicità della fisionomia di ciascuno di noi. E se quest’opera Gli riesce… quanta gioia per Lui, per noi e per la comunità. Siamo… perché siamo insieme, una sinfonia polifonica di amore.

Preghiamo.
O Dio, che nel tuo Figlio fatto uomo
ci hai detto tutto e ci hai dato tutto,
poiché nel disegno della tua provvidenza
tu hai bisogno anche degli uomini per rivelarti,
e resti muto senza la nostra voce,
rendici degni annunciatori e testimoni della parola che salva.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una santa e buona giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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