Caffè di martedì 23 luglio 2024

di padre Jeannot Souama
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 23 luglio 2024.

Festa di Santa Brigida, compatrona d’Europa.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15, 1-8)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli
».

Ieri abbiamo celebrato la festa di una donna, Santa Maria Maddalena. Oggi, provvidenzialmente, celebriamo ancora la festa di un’altra donna, Santa Brigida, patrona d’Europa, che è considerata come una donna forte: forte nella sua vita matrimoniale (ebbe otto figli che educò secondo la fede e nella legge della Chiesa, vivendo una “spiritualità coniugale” con il marito che conduce alla santità); forte nella sua vita di preghiera e di penitenza, che la dispose a ricevere dal Signore grandi grazie mistiche e di rivelazione; forte nei viaggi numerosi e faticosi che intraprese fino a Roma.

Il Vangelo che abbiamo ascoltato esprime ciò che lei ha vissuto nella sua esperienza di fede. Il “rimanere in me”, come chiede Cristo, definisce chiaramente la comunione viva e vitale con lui, in modo particolare con la sua passione. L’esperienza profonda di questo mistero significa per lei concretamente tutto l’amore infinito di Dio nei confronti dell’uomo. Perciò, la vita cristiana è fondamentalmente uno sguardo alla croce; essa è piena, completa e matura quando abbiamo il coraggio di fermarci a contemplare la croce, perché sulla croce non c’è solo Cristo, ci siamo anche noi con lui, con la nostra vita, la nostra umanità realizzata e salvata.

Rimanere in Cristo” sull’esempio di Brigida ci fa vivere il nostro cammino di fede, senza paura, ci fa diventare segni e luci di Cristo. La nostra società occidentale ha bisogno di famiglie, di “chiese domestiche”, di cristiani che vivano la dimensione profetica della gioia del vangelo. Santa Brigida, questa donna che portava sempre nel suo cuore la santa Chiesa e la società della sua epoca, ci aiuti a dare una testimonianza radicale di fede in Cristo, che porta molto frutto per noi e per la salvezza del mondo intero.

Preghiamo.
O Dio, che hai guidato santa Brigida
nelle varie condizioni della sua vita,
e nella contemplazione della passione del tuo Figlio
le hai rivelato la sapienza della croce,
concedi a noi di cercare te in ogni cosa,
seguendo fedelmente la tua chiamata.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Una buona giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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