Caffè di mercoledì 24 luglio 2024

di padre Lionello Giraudo
– Comunità di Torino –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 24 luglio 2024.

16a settimana del Tempo Ordinario.
Beate carmelitane martiri di Spagna.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13, 1-9)

Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. Si radunò intorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: “Ecco il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchie, ascolti”.

Carissimi fratelli e sorelle, è naturale pensare che la parabola del seminatore sia per noi un invito ad essere il “terreno buono”, perché la Parola del Signore porti buoni e abbondanti frutti in noi. È evidente anche che il seminatore, che “uscì a seminare” è Gesù, che quel giorno “uscì di casa” per insegnare.

Ma non è così evidente quanto questa parabola voglia testimoniare la fedeltà e la perseveranza con cui Gesù, il seminatore esce a seminare, gettando il seme proprio dappertutto: sulla strada, tra le rocce, tra i rovi e nel terreno buono. Gesù non ha paura di sprecare, ma spera sempre: spera che nella strada si sia aperta una crepa in cui possa nascondersi un piccolo seme, poi germogliare, rompere l’asfalto e far vincere il bene sul male… Spera che tra qualche sasso si sia accumulato abbastanza terreno da far spuntare qualche fiore anche in quel terreno arido… Spera che tra le spine qualche germoglio riesca ad irrobustirsi abbastanza da resistere e crescere, facendo arretrare la durezza del male… Spera e sa che il terreno buono donerà molto frutto…

Impariamo da Gesù a non giudicare, ma a sperare sempre, anche contro ogni speranza, perché è potente la Parola di Dio!

Preghiamo.
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.

A tutti voi, carissimi amici, l’augurio di una buona giornata e di una santa estate!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***