Caffè di sabato 17 agosto 2024

di padre Roberto Fornara
– Comunità di Arenzano (GE) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 17 agosto 2024.

19a settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di Santa Maria in sabato.

Testi liturgici per la Memoria di Santa Maria in Sabato:

Dal Vangelo secondo Matteo (19,13-15)

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono.  Gesù però disse: “Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli”.  E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

Siamo corresponsabili gli uni degli altri, possiamo aiutarci vicendevolmente nel cammino incontro a Gesù. Alcune persone portano dei bambini (esseri deboli, fragili, indifesi, bisognosi di attenzioni e di aiuto), ma in altre pagine del Vangelo troviamo situazioni simili: ciechi, malati, paralitici, peccatori… tutti abbiamo forme di povertà e di indigenza che ci rendono, almeno in certi momenti, bisognosi dell’aiuto degli altri.

Nelle modalità di questo servizio, sono importanti anche le motivazioni che ci spingono: “furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse”. È una motivazione nobile, richiesta di preghiera e di benedizione.

A Gesù, però, interessa soprattutto che anche noi diventiamo come bambini, perché a chi è come loro appartiene il regno dei cieli. Quanto è difficile diventare bambini: tendiamo nella nostra vita ad accrescere la nostra influenza sugli altri, a dominare, ad aumentare il nostro bagaglio culturale, le nostre ricchezze, i nostri tesori e il numero delle nostre opere. Invece dobbiamo imparare a lasciare, a svuotarci, ad abbandonarci, a fidarci e ad affidarci di più.

I bambini sono al centro di questa pagina del Vangelo. Gesù impone su di loro le mani. Sentiamo su di noi, poveri bambini bisognosi di tutto, il calore di queste mani, che nel gesto dell’imposizione richiamano il dono dello Spirito (At 8,18), il dono di una vocazione da ravvivare costantemente e la responsabilità di una missione (cfr. 1Tm 4,14; 2Tm 1,6).

E noi, piccoli amici di Gesù Bambino di Praga, accogliamolo e ringraziamolo per il dono della sua amicizia e della sua benevolenza. Lasciamo che Gesù Bambino venga da noi, non glielo impediamo. perché le sue mani sono aperte nel gesto della benedizione e a chi è come lui (mite, misericordioso, puro, umile di cuore) appartiene il regno dei cieli.

Preghiamo

Dio onnipotente ed eterno,
guidati dallo Spirito Santo,
osiamo invocarti con il nome di Padre:
fa’ crescere nei nostri cuori lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare nell’eredità che ci hai promesso.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***