Caffè di domenica 25 agosto 2024

di padre Giustino Zoppi
– Comunità di Bocca di Magra (SP) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 25 agosto 2024.

21a settimana del Tempo Ordinario.
Santa Mariam Baouardy di Gesù Crocifisso, carmelitana.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,60-69)

In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».
Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. 
Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

“Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna”. Devo confessare che ho sperimentato una volta nella mia vita la potenza di questa parola di Pietro. C’era stato il “Capitolo provinciale” e mi era stata appena comunicata la nuova destinazione. Dovevo lasciare una casa dove mi ero trovato molto bene e a cui mi ero affezionato. Me ne stavo tornando in auto alla mia casa e un velo di tristezza attraversava il mio animo. Mi dispiaceva lasciare quanto avevo vissuto in quegli anni.

A un certo punto, sempre mentre ero in macchina, ho sentito riecheggiare nella mia mente proprio, esattamente, questa parola: Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna. E subito lo stato d’animo è cambiato, la tristezza scomparsa e ho provato pace, consolazione e sicurezza. Evidentemente era il Signore stesso che aveva pronunciato questa parola nel mio intimo.

Sì, fratelli e sorelle, è vero, è meglio sempre preferire di stare col Signore, anche quando quello che ci sta chiedendo è una parola dura, come quella che aveva detto agli apostoli, anche se quello che ci sta chiedendo è qualcosa di oscuro, qualcosa che non riusciamo a intravedere.

Sempre meglio stare con lui, perché lui solo, davvero, ha parole di vita eterna.

Preghiamo

O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e desiderare ciò che prometti,
perché tra le vicende del mondo
là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Cari fratelli e sorelle, è veramente così: Dio ci concede di imparare a fissare lo sguardo
dov’è la vera gioia, cioè nel Signore e nel fare la sua volontà,
senza per questo disinteressarci delle cose della terra che lui ci chiede di fare.
Buona giornata a tutti!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***