Caffè di venerdì 20 settembre 2024

di padre Maurice Maikane
– Comunità di Varazze (SV) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 20 settembre 2024.

24a settimana del Tempo Ordinario.
Memoria dei santi martiri coreani Andrea Kim, Paolo Chong e compagni.

Dal Vangelo secondo Luca (8,1-3)

In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Cari fratelli e sorelle miei, tutta la vita terrena di Gesù è segnata come un pellegrinaggio attraverso diversi luoghi, villaggi e città in cerca di quelli che è venuto a salvare. L’amore di Gesù si manifesta nell’andare, nell’incontrare e nel servire l’altro liberandolo dalle sue necessità. Questo amore si manifesta più con i fatti che con le parole.
Il brano del vangelo di oggi si tratta di Gesù che rende onore alla donna. Egli ci parla sul ministero femminile, cioè sulla vocazione speciale delle donne di tutti i tempi nella comunità ecclesiale e, in particolare, nella diffusione del Vangelo mediante le loro opere di assistenze e di beneficenze.
Il Vangelo nomina Maria Maddalena del villaggio di Magdala, prima fra tutte, dalla quale erano usciti sette demoni. Questo non significa che essa fosse peccatrice, qui demoni non è sinonimo del peccato, ma semplicemente un’infermità. Maria amava il Signore e gli era grata per essere stata liberata dalle sue infermità. Come anche dire, Maria, la prima delle donne è la più fragile, la più tentata, la più colpita, la più umiliata, la più povera. La seconda invece è Giovanna benestante, ricca e anche potente. La terza, Susanna, probabilmente una donna del popolo. Ma davanti a Gesù non c’è differenza, né maschio né femmina, né ricco, né povero, ma tutti sono uguali. Il Vangelo veritiero è la vita vissuta nella reciprocità, nella concretezza secondo la possibilità, la capacità, la qualità, la generosità e la buona volontà di ognuno.
Chiediamo al Signore che tutti noi cristiani tendiamo ai veri beni, cioè alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza, al servizio per essere guariti dai nostri spiriti cattivi e dalle nostre infermità. Ecco la vera religione e la via perché tutti noi possiamo raggiungere la vita eterna alla quale siamo chiamati.

Preghiamo.
O Dio, che moltiplichi su tutta la terra i tuoi figli di adozione
e hai reso seme fecondo di cristiani
il sangue dei santi Andrea [Kim], Paolo [Chông]
e dei loro compagni nel martirio,
fa’ che siamo sorretti dal loro aiuto
e ne seguiamo costantemente l’esempio.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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