Caffè di domenica 1 dicembre 2024

di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 1 dicembre 2024.

1a domenica di Avvento. Inizio del nuovo Anno liturgico.

Tempo di Avvento 2024 – Esercizi spirituali online

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 21,25-28.34-36)
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Questo passaggio di Luca lo possiamo leggere con i testi paralleli di Matteo e di Marco. Ci riferiscono i consigli di Gesù riguardo agli ultimi tempi che i teologi, con una parola greca che fa drizzare i capelli, chiamano tempi escatologici! Cioè i tempi della fine.

Io non posso aggiungere nulla a quello che ci ha detto Gesù, né spiegare, perché le sue parole sono già chiare. Tuttavia vi dico che persino gli scienziati e i premi Nobel affermano che questo mondo va verso una fine… come ha avuto un inizio. Si trova in un libro moderno e scientifico intitolato “Dio, la Scienza, le Prove” di Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonassies. Nella traduzione italiana che ho letto ultimamente c’è la prefazione del nostro grande scienziato Zichichi.

E allora, come dice Gesù, non permettiamo che questa fine ci caschi addosso impreparati. E come possiamo farlo? In semplici due modi: 1° cercando di essere sempre in grazia di Dio, cioè senza peccato mortale nell’anima e 2° rimanendo sempre alla presenza di Dio con una semplice preghiera come: “Gesù ti amo”. E’ tutto.

Preghiamo

O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per Cristo Nostro Signore. Amen

Buona giornata a tutti voi!

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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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