Caffè di venerdì 6 dicembre 2024

di padre Marco Pesce
– Comunità di Bouar – S. Elia (Rep. Centrafricana) –

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Buongiorno, amici, con il caffè carmelitano di oggi, 6 dicembre 2024.

1ª settimana del Tempo di Avvento.
Memoria di San Nicola, vescovo.

Tempo di Avvento 2024 – Esercizi spirituali online

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,27-31)

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede!». E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne
diffusero la notizia in tutta la regione.

Eleison imas, Yios David! Figlio di Davide, abbi pietà di noi! Trovo bello e interessante che la più
recente edizione del Messale Romano abbia riportato in prima posizione l’invocazione in lingua
greca Kyrie, eleison / Christe, eleison. Questi frammenti di lingua antica ci mettono in contatto
diretto con la fonte, che sono i Vangeli, scritti in quella lingua. Quando celebriamo la Santa Messa, il
Kyrie, eleison ci fa pensare ai ciechi che chiedevano a Gesù la guarigione. Noi gridiamo al Signore,
che vede la nostra buona volontà e rinforza la nostra fiducia in Lui.
“Sì, o Signore!” rispondono a Gesù le due persone cieche. È dunque questa la formula per ottenere le
cose straordinarie? Rispondere come soldati, “soldati di Cristo”. “Signorsì!”. Ormai parecchi anni fa,
un caro professore di teologia parlava proprio dei cosiddetti “miracoli”: quelle azioni fuori dal
comune che ritroviamo nelle vite dei santi. Come Gesù, alcuni di loro hanno moltiplicato il cibo,
operato guarigioni, addirittura bilocazioni… Davanti a queste cose siamo spesso scettici; ogni tanto
qualche giovane mi dice di aver l’impressione che quelle cose lì accadevano una volta, ma adesso
non più. Ebbene il caro professore spiegava così l’accadere di un miracolo: perché Dio dovrebbe
rifiutare qualcosa a un suo amico, il quale non gli rifiuta mai nulla? Ecco, la questione è proprio così
semplice! Si tratta di rispondere sempre e ovunque “Sissignore!” a Dio. E Lui permette che le cose
avvengano “secondo la nostra fede”; perché a quel punto noi arriviamo a vedere le cose come le vede
Lui, e quindi a desiderare le cose che desidera Lui. E il miracolo può accadere!

Preghiamo

Imploriamo umilmente la tua misericordia, o Signore:
per intercessione del santo vescovo Nicola
salvaci da tutti i pericoli,
perché procediamo sicuri sulla via della salvezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

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Una buona e santa giornata a tutti voi!

Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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