di padre Andrea Maria Bello
– Comunità di Genova –
***
Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 18 dicembre 2024.
Tempo di Avvento. Novena di Natale.
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1, 18-24)
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
“Così fu generato Gesù Cristo”, letteralmente: “Di Gesù invece la genesi era così…”! Quanta bellezza e
profondità in queste poche parole all’inizio del vangelo di Matteo! Dopo i primi diciassette versetti, del primo capitolo, che contengono la famosa “genealogia”, in cui a dettare il ritmo, quasi come in un ritornello impazzito, era quel “generò”… “Obed generò Iesse; Iesse generò il re Davide…Davide generò Salomone …”, ora, che si è arrivati finalmente a Gesù, si parla della sua origine, della sua nascita in modo completamente diverso. Quel “generò” diventa “fu generato” … e in quel “generato” c’è tutto il mistero della nostra sponsalità con Dio! Sì, perché è il Padre che attraverso lo Spirito genera il Figlio ed è attraverso i “sì” di Maria e di Giuseppe, che sono promessi sposi, che questa generazione si compie nella nostra umanità! Mi viene quasi da ‘gridare’ che il Verbo si fece carne attraverso Maria e Giuseppe sposi tra di loro e con Dio!
Giuseppe e Maria in quel “fu generato” non sono passivi, non subiscono un intervento divino! Anche in quel passaggio in cui sentiamo che “Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore”… piuttosto illuminati nel loro cuore e pienamente consapevoli e nella loro libertà, con i loro “sì” diventano attivamente fecondi e generativi, strumenti della fecondità del Padre per opera dello Spirito Santo! E cari amici, ma che gioia grande è scoprire che anche noi con i nostri “sì” a Dio, nel quotidiano della nostra vita e nella nostra vocazione, possiamo essere così, protagonisti e al servizio di quel “così fu generato Gesù Cristo”!
Preghiamo
Oppressi a lungo sotto il giogo del peccato,
aspettiamo, o Padre, la nostra redenzione;
la nuova nascita del tuo Figlio unigenito
ci liberi dalla schiavitù antica.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti!
***
Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***
Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:
***
Visita i nostri siti:
***



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.