Caffè di mercoledì 15 gennaio 2025

di padre Fabio Ceriotti
– Comunità di Arenzano (GE) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 15 gennaio 2025.

1ª settimana del Tempo Ordinario.

Dal vangelo secondo Marco (Mc 1, 29-39)

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, andò subito nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demoni; ma non permetteva ai demoni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

L’ evangelista continua il racconto di una tipica giornata di Gesù a Cafarnao. Le pressanti richieste dei discepoli e della gente, le molte necessità incalzanti sembrano divorare il suo tempo… Eppure ciascuno ai suoi occhi è una persona unica. La sua misericordia si accosta alla miseria di una donna malata e la solleva, prendendola per mano: con la tenerezza di questo gesto, Gesù le restituisce non solo la salute, ma anche la capacità di servire, cioè di amare umilmente. La notizia si diffonde presto e Gesù si trova oberato di lavoro: concluso il riposo sabbatico con il tramonto, tutti gli conducono i loro malati e gli indemoniati. Si raduna una folla di bisognosi, miserabili assetati di vita.

A noi, assillati da mille impegni o angustiati da tante situazioni, oggi è offerta una parola che può ristorarci, confortarci e indicarci una direzione di vita. Essa ci fa sostare un po’ per contemplare la misericordia divina, un disegno d’amore che ci salva e ci libera dalla schiavitù del maligno attraverso l’incarnazione redentrice del Figlio di Dio.

Gesù ha voluto prendersi cura di noi poveri, condividendo in tutto le nostre miserie, le nostre sofferenze, la fatica del nostro cammino. Egli è venuto per percorrere le nostre strade e annunciarvi il suo mirabile amore, per entrare nelle nostre case e sollevarci dalle nostre infermità, per scendere nelle nostre piazze e offrirci la libertà dal male e da tutte le sue conseguenze nefaste.

Talvolta, anche oggi lo fa con un miracolo evidente. Più spesso, ciò avviene nel segreto delle coscienze, toccate dalla sua grazia. Il Signore glorioso continua a rivelarsi nell’umiltà, nel silenzio e nella preghiera. E in questo modo ci indica la via: diventare come lui, con lui, misericordia per i fratelli, tenerezza infinita che sa donare ai mille volti che incontriamo la dignità di essere persone: essere un figlio amato da Dio, un fratello amato da me.

Gesù viene a donare respiro ai nostri mille impegni, a dilatare l’orizzonte delle nostre molteplici angustie, offrendoci il balsamo della misericordia perché lo possiamo donare agli altri. Le nostre giornate pienissime avranno allora il respiro dell’amore; il nostro nuovo infinito orizzonte si chiamerà compassione. E sarà l’orizzonte di Dio.

Preghiamo.
Ti lodiamo, o Padre, perché eterna è la tua misericordia:
aiutaci ad accogliere con fede il tuo amore che ci avvolge e ci libera.
Ti rendiamo grazie, o Figlio, perché eterna è la tua misericordia:
aiutaci a chinarci insieme a te su ogni fratello provato, sofferente, umiliato.
Ti invochiamo, Spirito Santo, perché eterna è la tua misericordia:
donaci la tua grazia, illuminaci con la tua benevolenza, infiammaci con la tua carità.
Amen.

Auguro a tutti una santa e buona giornata.

***

Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***