Caffè di domenica 26 gennaio 2025

di fra Gerard Haitom Yiwere
– Comunità di Genova –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 26 gennaio 2025.

3a settimana del Tempo Ordinario.
Domenica della Parola di Dio.

Dal Vangelo secondo Luca (1,1-4; 4,14-21)

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi,
a proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

“Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato”. L’oggi del Signore non rimanda al passato né prospetta al futuro, ma si rinnova nel presente. Proprio oggi celebriamo la domenica della Parola di Dio. “Le tue parole, Signore, sono spirito e vita”: ecco il lieto annuncio che ci porta Gesù. La Parola di Dio è la forza vitale, la manna spirituale, la lampada che guida i nostri passi oggi e ogni giorno.

Anche la Regola del nostro Ordine carmelitano riprende il precetto biblico di “meditare giorno e notte la Legge del Signore”. Questo è un invito a rinnovare il nostro impegno, sull’esempio di Maria che meditava e conservava nel suo cuore le parole del Signore. Infatti, la Parola di Dio è liberatrice e portatrice di salvezza dalla malattia, da ogni prigionia e oppressione.

Oggi celebriamo anche la giornata dei malati della lebbra. Possa la potenza della Parola di Dio liberare e consolare il loro cuore ferito. Anche noi, chiediamo che la Parola di Dio ci purifichi dalle nostre impurità, dai nostri isolamenti, per aprire il cuore a tutti gli uomini. “Perciò tutti – dice S. Giovanni della Croce – dobbiamo lasciarci guidare, in modo umano e visibile, dalla legge di Cristo uomo, della Chiesa e dei suoi ministri, e per questa via porre rimedio alla nostra ignoranza e debolezza spirituale, poiché in essa troveremo abbondante medicina ad ogni nostro male” (2S 22,7).

Cari amici, l’oggi del Signore è anche questo anno di grazia che abbiamo iniziato con l’apertura dell’anno giubilare. Per essere veri pellegrini di speranza, oggi e ogni giorno, incarniamo questa parola: “Spero nella tua parola” (Sal 119).

Preghiamo.
O Dio, che in questo giorno a te consacrato
convochi la Chiesa santa alla tua presenza
perché il tuo Figlio annunci ancora il suo Vangelo,
fa’ che teniamo i nostri occhi fissi su di lui,
e oggi si compirà in noi la parola di salvezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Buona domenica della Parola di Dio a tutti!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***