Caffè di sabato 8 febbraio 2025

di padre Francesco Palmieri
– Comunità di Bouar, Yolé (Rep. Centrafricana) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 8 febbraio 2025.

4a settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di Santa Maria in sabato.

Testi liturgici per la Memoria di Santa Maria in Sabato:

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 6, 30-34)

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Qui in Centrafrica, in occasione di viaggi in macchina più o meno lunghi, non è raro imbattersi in gruppetti di quattro o cinque pecore che sostano accovacciate nel bel mezzo della strada. E allora bisogna suonare il clacson per spaventarle e fare in modo che si spostino. Si tratta di pecore lasciate libere di pascolare nei pressi dei villaggi, col rischio però che qualcuna di esse venga rubata o investita. Non si correrebbe tale pericolo se ci fosse sempre un pastore a vegliare su di loro e a condurle al pascolo.

Anche le decisioni della nostra vita, senza un buon pastore che le guidi, rischiano di smarrire la retta via. Tante volte, purtroppo, a fare da pastore nella nostra vita non c’è Gesù: tante volte permettiamo che un’idea fissa, oppure l’attaccamento a una persona, condizioni il nostro rapporto con Dio e con il prossimo.

Signore Gesù, con le parole del Vangelo di oggi ci inviti con immensa dolcezza ad accoglierti di nuovo nella nostra vita come pastore. Se tu sei la nostra guida, allora le idee e le relazioni che caratterizzano le nostre giornate saranno trasfigurate dalla tua luce. Solo in te, infatti, Signore, ci può essere vero riposo dell’anima e – allo stesso tempo – uno slancio d’amore puro per il bene del prossimo.

Preghiamo.
(preghiera del Card. Anastasio Ballestrero)

Signore, mi sia dato di seguirti e non di precederti.
Signore, mi sia dato di seguirti senza domandarti dove mi porti.
Ho tanta fiducia in te e mi basta; dove tu mi porterai, verrò.
Se ti seguirò, potrò diventare testimone di tutti i tuoi miracoli;
se invece vorrò precederti, non conoscerò che la follia e il peccato.
Dove ti piacerà camminare, là io camminerò.
Gesù, per dove ti piacerà passare, là io passerò.
Mi basti tu, perché non soltanto cammini sulla mia strada,
ma sei addirittura la “mia strada”.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata a tutti!

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