di padre Domenico Rossi
– Comunità di Arenzano (GE) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 15 febbraio 2025.
5a settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di Santa Maria in sabato.
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 8,1-10)
In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano».
Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette».
Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli.
Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò.
Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà.
È bello sapere che Gesù ci guarda con compassione, vede le nostre fatiche, le nostre difficoltà che incontriamo per seguirlo, per vivere con fedeltà e perseveranza la nostra vocazione cristiana. “da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare”. Gesù stesso si preoccupa di donarci il necessario per avere la forza e la luce per conoscere la strada da percorrere. Gesù prende sul serio le nostre fatiche e difficoltà, fragilità. “Prendete e mangiate” “Prendete e bevete” Ci ha dato il suo Corpo e il Suo Sangue. Nel Padre nostro ci fa domandare “dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci è segno della presa a cuore di Gesù dei nostri più veri e profondi bisogni. Ma a questo miracolo partecipano tutti: gli apostoli che distribuiscono il pane e i pesci, e la folla con il dono dei 7 pani e dei pochi pesciolini. Gesù vuole salvare tutti, perché ama tutti, muore in croce per tutti. Chiede a ognuno di dare quello che ha. Cosa vuole da noi, Gesù? Ci chiede di essere Suoi testimoni e distributori di speranza, di felicità, di perdono, di misericordia, tutto ciò di cui l’uomo ha bisogno per vivere bene su questa terra e poi godere la vita eterna. Ci chiede di prendere sul serio le sue Parole e il progetto che ha su ciascuno di noi. Santa Teresa di Gesù Bambino dice: “Gesù non chiede grandi azioni, bensì soltanto l’abbandono e la riconoscenza”. Grazie Signore per il dono dell’Eucarestia e del pane quotidiano che ci dai tutti i giorni.
Preghiamo
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, o Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti!
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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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