di padre Pierluigi Canobbio
– Comunità di Arenzano (GE) –
***
Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 21 febbraio 2025.
6ª settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 8,34-9,1)
In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?
Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».
Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».
La vita di ciascuno di noi è preziosa, si identifica con noi stessi, tanto che non possiamo
pensarci se non vivi e viventi per sempre. Questa esigenza è talmente profonda da desiderare
una vita in continua crescita, nelle sue espressioni di libertà e di creatività. Gesù oggi ci provoca
in modo scandaloso, con un capovolgimento di quanto viviamo comunemente: per avere una
vita piena occorre rinunciare a qualcosa, alla nostra parte effimera, falsa e negativa. Per seguire
Lui, come maestro e Signore, dobbiamo rinnegare noi stessi, morire a se stessi: cioè all’illusione
egoistica della comodità e del benessere a tutti i costi, senza rinunciare ai doni di Dio e alle sue
grandi grazie. In un mondo che fugge la fatica di crescere e di donarsi, che odia gli impegni e le
responsabilità, cioè i pesi dell’esistenza concreta, Gesù ci insegna a prendere la nostra croce,
per portarla dietro a Lui, assieme a Lui. Che cosa significa “voler salvare la propria vita”?
Significa illudersi di tenerla per se stessi, usare il tempo e le energie solo per divertirci, per
quello che ci piace, per le illusioni di successo e di svago, per gli hobby e quello che ci
“conserva” in salute e in forma. Sostanzialmente è coltivare l’illusione di salvarci da soli, nel
conquistare il mondo, le ricchezze e gli onori. Tutte cose che inesorabilmente passano. In ogni
caso è la decisione di guadagnare sempre… nelle cose materiali come nelle relazioni con gli
altri. Il segreto che Gesù ci insegna è che chi perde la vita, in realtà la salva. Chi la impiega e la
spende per Lui, per il Vangelo e la verità, nella generosità per gli altri e nella vita famigliare, con
sorpresa realizza la sua vita e si realizza pienamente. Questo è esattamente il contrario di
quello che ci insegna il mondo.
Preghiamo
O Dio, che hai promesso di abitare
in coloro che ti amano con cuore retto e sincero,
donaci la grazia di diventare tua degna dimora.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Buona e santa giornata a tutti voi.
***
Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***
Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:
***
Visita i nostri siti:
***


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.