Caffè di domenica 16 marzo 2025

di padre Fabio Ceriotti
– Comunità di Arenzano (GE) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 16 marzo 2025.

2ª settimana di Quaresima.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,28b-36)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.
Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.
Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».
Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

Gesù è in cammino verso Gerusalemme, prende dei discepoli e va sul monte Tabor, facendogli precisare la gioia della gloria della Risurrezione, proprio dopo aver annunciato la sua prossima passione. Come ha detto Benedetto xvi: “Gesù vuole che la sua gloria illumini gli apostoli quando attraverseranno il buoi fitto della sua passione”. Dio è luce e Gesù vuole donare questa luce, poiché dovrà diventare per loro la fonte luminosa capace di proteggerli dalle tenebre. Ma il Maestro non fa questo in mezzo alle folle, ma appartato in preghiera; ed è da questa esperienza che parte tutto; svegli di sussulto gli apostoli, che un po’ confusi non sanno che cosa fare.

Anche noi siamo chiamati in questa quaresima ad andare sul monte con Gesù, noi immersi dai nostri problemi, impegni, paure e ansie ci troviamo sempre stanchi. Il Signore questa domenica ci dice: vieni con me, ascoltami! Magari non compariranno Mosè ed Elia, ma se accettiamo questo invito la nostra vita sarà trasformata da quella luce che proviene da questo rapporto con Dio; allora potremmo riprendere il cammino andando in mezzo al mondo non più lamentandoci per i tanti casi della nostra vita, ma donando questa luce a chi è immerso nelle tenere dell’egoismo e della disperazione. Solo così potremmo dire: il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura?

Preghiamo.
O Padre,
che hai fatto risplendere la tua gloria
sul volto del tuo Figlio in preghiera,
donaci un cuore docile alla sua parola
perché possiamo seguirlo sulla via della croce
ed essere trasfigurati a immagine del suo corpo glorioso.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Auguro a tutti una santa e buona giornata.

***

Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***