Caffè di mercoledì 2 aprile 2025

di padre Marco Poggi
– Comunità di Bozoum (Rep. Centrafricana) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 2 aprile 2025.

4a settimana di Quaresima.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 5,17-30)
In quel tempo, Gesù rispose ai Giudei: “Il Padre mio opera sempre e anch’io opero”. (…)
In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. (…)

Nel nostro cammino quaresimale, oggi Gesù ci comunica una verità particolarmente illuminante. Ciò che importa ed è assolutamente necessario è l’ascolto. Si tratta di avere mente e cuore sgombri da inutili ciance, da rumore di vita insulsa e godereccia e da tante distrazioni.
Quando Gesù comincia una frase dicendo “in verità, in verità io vi dico”, vuole attirare l’attenzione, per dire che quello che sta per dire ha un’importanza capitale !
“In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna”
Per avere la vita eterna bisogna ascoltare e credere…aprire le orecchie e avere fede…
Ecco, si tratta di educarsi ad ascoltare la Parola di Gesù; non un ascolto qualsiasi, ma l’ascolto di Colui che viene a salvarci.
Ma non basta ascoltare con l’udito esteriore, questo è solo il primo passo, occorre poi l’ascolto interiore del cuore, che lasciandosi permeare dalla Parola di Dio, acquista quelle convinzioni profonde che poi si tramutano in vita. Gesù non ha solo indicato la necessità di questo ascolto vitale, ma ne ha anche proclamato la beatitudine : “Beati quelli che ascoltano la Parola di Dio e la custodiscono!” (Lc 11,28)
Nel salmo 94 il salmista parla così : “Ascoltate oggi la sua voce (la voce del Signore). Non indurite il cuore, come a Merìba, come nel giorno di Massa, nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova, pur avendo visto le mie opere…”
E’ anche l’invito di Dio al popolo di Israele nella famosa professione di fede che il pio israelita recita ogni mattina come preghiera liturgica, tratta dal Deuteronomio: “Ascolta Israele (Shema Israel), il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo ! Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.” (Deuteronomio 6,4-5)
Ascolta Israele ! Ascolta fratello, ascolta sorella. Dio vuole parlarti… Dio ti parla… Lo ascolterai ???
Il grande teologo e servo di Maria Padre David Maria Turoldo scriveva così : «Io credo che l’uomo non possa realizzarsi senza il silenzio e la preghiera. Ciò che più manca a questo nostro tempo, a questa civiltà, è lo spirito di preghiera. Questa sarebbe la vera rivoluzione: il mondo non prega? Io prego. Il mondo non fa il silenzio? Io faccio il silenzio. E mi metto in ascolto.

Preghiamo con un estratto dell’ELEVAZIONE ALLA SANTISSIMA TRINITA’ di santa Elisabetta della Trinità

O mio Dio, Trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi interamente per stabilirmi in Te, immobile e quieta come se la mia anima fosse già nell’eternità… O Verbo eterno, Parola del mio Dio, voglio passare la vita ad ascoltarti, voglio farmi tutta do­cilità per imparare tutto da te. Amen !

Una buona e santa giornata a tutti voi!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***