di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 18 giugno 2025.
11a settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 6,1-6.16-18)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
Questi passaggi del Vangelo di Matteo li conosciamo tutti molto bene. Sono tratti dal capitolo 6 e sono parole belle ed essenziali del discorso della montagna. Tale discorso è una bellissima raccolta di fondamentali insegnamenti di Gesù. Sono come il suo programma, la magnacarta del suo regno, la sua costituzione. Una vera rivoluzione in riferimento alla legge antica, sia quella di Mosè sia quella che osservavano a loro gli scribi, i farisei, i dottori e i saducei.
Nella sua legge Gesù aveva eliminato la vendetta e la legge del taglione volendo al loro posto il perdono e l’amore ma aveva anche eliminato l’apparenza, l’esteriore, la bella figura con la verità intima e la sincerità interiore del cuore. Così tutto è detto, se viviamo così non siamo più splendidi ebrei dell’Antico Testamento ma veri cristiani del Nuovo Testamento. Tanti auguri a tutti.
Preghiamo
O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno la nostra invocazione e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto soccorrici sempre con la tua grazia perché, fedele ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Buona giornata a tutti voi!
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