Caffè di domenica 31 agosto 2025

di padre Roberto Fornara
– Comunità di Arenzano –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 31 agosto 2025.

22ª settimana del Tempo Ordinario.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,1.7-14)
Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cedigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Questi detti di Gesù – che non si trovano negli altri vangeli, ma sono presenti in testi sapienziali dell’Antico Testamento – ci sorprendono: cosa intendono dire? Luca sostituisce forse alla buona notizia del vangelo le regole di galateo? Niente affatto. Gesù non è maestro di bon ton o di linguaggi politicamente corretti. Vuole piuttosto aiutarci a riscoprire l’umiltà e il servizio, la gratuità, il rispetto per il prossimo, il paziente combattimento spirituale contro l’orgoglio ostinato che abita il nostro cuore, pronto a rialzare il capo non appena ne ha la possibilità.

Notiamo piuttosto alcuni altri particolari. Gesù entra in casa di uno dei capi dei farisei “per mangiare”. È naturale, come è naturale per lui guarire il malato che gli si presenta davanti. Per i dottori della legge e per i farisei, invece, è prioritario osservare come egli si comporta, per giudicarlo e denigrarlo. Il loro sguardo malizioso è preceduto dallo sguardo puro di Gesù, dall’intelligenza dello Spirito che penetra i cuori e le menti: egli “nota” come gli invitati scelgano i primi posti. Il suo sguardo, che è Amore e Verità, stravince contro il loro giudizio negativo, il loro “stare ad osservare” che, oltretutto, li colloca in una posizione di spettatori passivi anziché di protagonisti disponibili alla conversione. Nell’atteggiamento degli invitati, inoltre, Gesù smaschera il desiderio di primeggiare e soprattutto il fatto di scegliere personalmente dove situarsi, chi favorire, che cosa fare e dove stare. Sono schiavi, non persone libere, perché scelgono in base alla carne e non allo Spirito. Hanno bisogno di apparire, di mettersi in mostra, di evitare compagnie antipatiche…: sono questi gli “appetiti” che rischiano di soffocarli e di aggravare la malattia del loro cuore, mentre non hanno sete di ascoltare la Parola di Gesù, di conoscere Dio, il suo Amore, la sua Misericordia o di scoprire il fratello come rivelazione del volto di Dio, obbedendo alla legge dell’amore gratuito, che dona e si dona senza attendersi il contraccambio.

La vergogna o l’onore di cui parla Gesù richiamano il vocabolario dell’idolatria: vergogna, disonore, confusione sul volto sono caratteristiche di chi segue idoli vani, mentre onore e gloria accompagnano il povero e l’umile che si affida e confida in Dio. Chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato…

Preghiamo
O Dio, che chiami i poveri e i peccatori
alla festosa assemblea della nuova alleanza,
concedi a noi di onorare la presenza del Signore negli umili e nei sofferenti,
per essere accolti alla mensa del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Una buona e santa giornata a tutti!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***