di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 2 settembre 2025.
22ª settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Luca (LC 4,31-37)
In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».
Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.
Abbiamo assistito, in questo momento, a uno dei vari casi di vero esorcismo o liberazione dal demonio. L’uomo liberato dal demonio è caduto a terra, ma senza ferite e dolori, era tutto guarito.
Quando Satana si impossessa di qualcuno lo fa sempre soffrire. Quel demonio era impuro, spingeva a rifiutare apertamente Dio. Infatti incominciò a urlare contro Gesù, che era venuto per abbattere il regno di Satana.
Notiamo che gli indemoniati conoscevano Gesù e lo gridavano persino in modo teatrale, descrivendone solo l’aspetto negativo «Sei venuto a rovinarci!» E siccome Gesù nei primi tempi ci teneva al suo segreto e non voleva che si dicessero di lui certe cose per non essere frainteso nella sua opera e nella sua persona, essi invece lo gridavano a voce alta «Tu sei il Santo di Dio!» E qui è come se Gesù in tutta la sua autorità gli dicesse «Non dovevi dirlo, perciò tacci ed esci da lui!». La gente è presa da timore e riconosce la vera autorità e forza di Gesù.
Così facciamo anche noi, con rispetto e ringraziamento, ma confessiamo pure a voce alta che Gesù è il Figlio di Dio Salvatore.
Preghiamo.
Dio onnipotente,
unica fonte di ogni dono perfetto,
infondi nei nostri cuori l’amore per il tuo nome,
accresci la nostra dedizione a te,
fa’ maturare ogni germe di bene
e custodiscilo con vigile cura.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Buona giornata a tutti voi!
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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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