di padre Matteo Colzani
– Comunità di Arenzano –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 3 ottobre 2025.
26ª settimana del Tempo Ordinario.
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,13-16)
In quel tempo, Gesù disse:
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».
Tutto parte da un buon inizio: la capacità di vedere bene, e ascoltare bene. Se non c’è l’ascolto e la comprensione, tutto il resto non può funzionare. Possiamo, dunque, riflettere oggi sulla nostra capacità di ascolto e di comprensione, in generale e in particolare della capacità di vedere i segni della Presenza di Dio e di ascoltarLo, anche attraverso le persone che Egli usa per raggiungerci.
L’ascolto e l’attenzione non sono virtù facili, perché per ascoltare bene è necessario svuotarsi di tanti pensieri e liberarci dalla tendenza a parlare sempre noi, imporre il nostro pensiero, le nostre visioni e sensazioni. Richiede veramente una liberazione del cuore, attraverso tanta umiltà, facendo spazio all’altro, e prima di tutto a Dio. Senza le precomprensioni e i pregiudizi, è più facile accogliere nel nostro cuore quello che da Lui o dagli altri ci viene. E la giusta comprensione viene di conseguenza con la capacità e l’abitudine ad ascoltare profondamente la voce del Signore: più lo conosco, più imparo a comprenderlo sempre meglio, con la confidenza di un amico.
Ci doni il Signore di crescere nell’umiltà, che sa fare spazio nel cuore e cogliere la voce e la Presenza di Dio che parla oltre tutti i rumori del mondo e del nostro orgoglio.
Preghiamo.
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, affrettandoci verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti voi!
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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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