di suor Nicoletta Braus
– Carmelitane Teresiane di Torino –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 15 ottobre 2025.
28ª settimana del Tempo Ordinario.
Santa Teresa di Gesù (d’Avila), vergine e dottore della Chiesa,
carmelitana e riformatrice dell’Ordine
(per i carmelitani scalzi: solennità)
Dal vangelo secondo Giovanni (7,14-18. 37-39a)
In quel tempo, quando ormai si era a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise ad insegnare. I Giudei ne erano meravigliati e dicevano: «Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?». Gesù rispose: «La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato. Chi vuol fare la sua volontà, riconoscerà se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso. Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato è veritiero, e in lui non c’è ingiustizia». Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: “Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva”».
Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato.
La sapienza di Gesù, la sua dottrina, non è frutto di uno studio intellettuale delle Scritture, ma nasce piuttosto dalla sua intima relazione con Dio Padre. Lui, che è il verbo di Dio, la Parola del Padre, ci mostra qual è l’unico vero modo per conoscerlo: desiderare con tutto il cuore il compimento della sua volontà.
In fondo, è quello che accade a chi ama. L’uomo e la donna che si amano desiderano che si realizzi ciò che l’amata e l’amato desidera. E così, molto similmente accade tra due amici. Voglio talmente bene all’altro che conosco ciò che vuole, il bene che vuole, e desidero che si realizzi.
La vera conoscenza di Dio, allora, viene solo da un rapporto di vera amicizia in cui si desidera ciò che Lui vuole.
Questo è il tipo di amicizia che ha sperimentato la nostra Teresa d’Avila, capendo che solo la presenza di Dio nella sua vita poteva dissetare il suo desiderio e dare forma alla sua stessa preghiera.
Gesù lo grida a noi: di cosa hai sete, di cosa nutri la tua vita? Vieni a me, la mia Parola, la mia volontà è ciò che realmente ti può riempire di pace il cuore e dissetare i tuoi desideri più profondi di pienezza.
Anche io, allora, posso sperimentare un’autentica relazione di intimità con il Signore e conoscerlo attraverso Gesù. Anch’io posso diventare sapiente di Dio e riconoscere chi mi parla realmente di Lui perché mi accorgo che ne ha fatto una reale esperienza e vive un’autentica relazione con Lui.
Preghiamo.
O Dio, che per mezzo del tuo Spirito
hai suscitato nella Chiesa santa Teresa di Gesù
per guidarci nel cammino della perfezione,
concedi a noi, che la veneriamo maestra e madre,
di nutrirci spiritualmente della sua dottrina
per essere infiammati da un vivo desiderio di santità.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
A tutti voi, una buona giornata in compagnia della nostra Santa Teresa!
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Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

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