di padre Lionello Giraudo
– Comunità di Torino –
***
Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 25 ottobre 2025.
29ª settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di Santa Maria in sabato.
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 13,1-9)
In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.
O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».
Il Vangelo che abbiamo ascoltato ci lascia due messaggi su cui meditare, quest’oggi.
Il primo prende occasione da due episodi disastrosi e luttuosi. Allora, come oggi, si vedeva in questi avvenimenti, troppo facilmente, il realizzarsi di un “castigo di Dio” … In verità, Dio non ci vuole castigare, ma salvare: ci chiama alla conversione, al Suo perdono, al Suo amore… così anche gli avvenimenti dolorosi, luttuosi e catastrofici, sono il frutto delle nostre scelte sbagliate, che Dio trasforma in richiamo al ritorno a Lui!
Il secondo messaggio è rivolto ai Pastori, perché non si trasformino in amministratori di una giustizia che è troppo umana, e troppo poco divina. Invece, come il vignaiolo della parabola, dobbiamo farci intercessori in favore dei peccatori… e lavorare con zelo e creatività per trasformare sterili peccatori in discepoli capaci di portare frutti. Il giudizio sarà solo nell’ultimo giorno!
Oggi è ancora “tempo di Misericordia”: non dobbiamo mai smettere di sperare e di lavorare per la Conversione!
Preghiamo.
Dio Onnipotente ed Eterno,
donaci di orientare sempre a te la nostra volontà
e di servirti con cuore sincero.
Per Cristo Nostro Signore. Amen.
A voi tutti, amici carissimi, l’augurio di una buona e santa giornata!
***
Incontri, ritiri, iniziative 2024-2025

***
Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:
***
Visita i nostri siti:
***


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.