di padre Piergiorgio Ladone
– Comunità di Arenzano (GE) –
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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 28 ottobre 2025.
Festa dei Santi Simone e Giuda, apostoli.
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 6,12-19)
In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.
Il Vangelo che abbiamo ascoltato è quello proprio della Festa dei Santi Apostoli Simone e Giuda che la Chiesa celebra insieme in quanto, insieme, hanno condiviso il loro apostolato evangelizzando terre lontane come la Mesopotamia e la Persia, subendo coraggiosamente entrambi il martirio. Possiamo dire intanto che la loro Vocazione al martirio, sulle orme di Cristo, nasca proprio dall’episodio del Vangelo odierno, quando Gesù tra tutti i suoi discepoli ne scelse dodici, dando loro il nome di Apostoli, che significa inviati, inviati ad evangelizzare il mondo. E qui ci sta tutto il mistero della Vocazione che possiamo comprendere soltanto quando arriva la chiamata…
Ma ciò che oggi vorrei sottolineare sono i tre momenti del racconto di Luca che, possiamo dire, narrano non solo una giornata tipo di Gesù, ma anche evidenziano tre elementi essenziali del nostro cammino di fede. Il primo, la preghiera, intesa come uno stare appartati con il Padre, prima delle decisioni importanti, quali in questo caso la scelta degli Apostoli, ed è il secondo elemento, e il terzo, la missione, che ha come scopo ultimo la guarigione dell’uomo, la liberazione dal male.
In altri termini, potremmo dire che le grandi decisioni, quelle che segnano i momenti importanti della vita, vanno prese alla luce della volontà di Dio, ossia del suo progetto su di noi che impariamo a scoprire, appunto, vivendo la preghiera come un sostare in dialogo con Lui in ascolto della sua Parola. In ogni caso, ciò che deve sottendere ed animare ogni nostra azione, qualunque sia la nostra vocazione particolare, è sentirci strumenti nelle mani del Padre, portatori di Cristo, per continuare nel mondo la sua opera di salvezza.
Preghiamo.
O Dio, che per mezzo degli apostoli
ci hai fatto giungere alla conoscenza del tuo nome,
per l’intercessione dei santi Simone e Giuda
concedi alla tua Chiesa di crescere sempre
con l’adesione di nuovi popoli alla fede.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Una buona e santa giornata a tutti!
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