Caffè di martedì 18 novembre 2025

di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 18 novembre 2025.

Dal Vangelo secondo Luca (LC 19,1-10)

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»

 Tutti conosciamo quasi a memoria questo passaggio del Vangelo presentatoci dal bravo scrittore evangelista Luca. Mentre leggiamo osserviamo questo capo dei pubblicani ricco di bassa statura ma snello e ardimentoso che si arrampica su di un sicomoro per vedere bene Gesù. Ma prima ancora Gesù ha visto bene lui e quando arrivò lì lo chiamò per nome: “Zaccheo scendi perché devo venire a casa tua”.

Era una pecora perduta di Israele. Ma che trasformazione! Un traditore politico e ladro che ora riconosce i suoi errori e i suoi peccati dicendo: “Ecco Signore io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e se ho rubato a qualcuno restituisco quattro volte tanto”. Notiamo che la legge giudaica non prevedeva questa restituzione che in un caso solo, mentre la legge romana prevedeva proprio il quadruplo. Zaccheo ha scelto la legge romana.

Gesù commentò: “oggi la salvezza è entrata in questa casa”. Beato lui e tutti i bravi convertiti. Possiedono già in terra la gioia del cuore e quella di Dio.

Preghiamo

Il tuo aiuto, Signore Dio nostro,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per Cristo nostro Signore. Amen

Buona giornata a tutti voi!

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