Caffè di venerdì 5 dicembre 2025

di padre Giulio Camia
– Comunità di Arenzano (GE) –

***

Buongiorno con il caffè carmelitano di oggi, 5 dicembre 2025.

1a settimana del Tempo di Avvento.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,27-31)
 
In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

Una delle opere di Gesù, Salvatore, Maestro e Messia, è dare la vista ai ciechi quale segno della salvezza definitiva annunciata dai profeti. Il racconto del Vangelo di San Matteo della guarigione dei due ciechi dà rilievo all’autorità di Gesù e alla fede dei due discepoli e dei due miracolati. Nel racconto evangelico della guarigione dei due ciechi troviamo la parabola della profonda trasformazione che la lieta notizia opera in noi se la accogliamo nella fede. 

Al passaggio dalla cecità ad un vedere con occhi nuovi, non più offuscati, la nostra vita vecchia, un’esistenza segnata dal peccato, induceva in noi una visione distorta di noi stessi, degli altri e delle vicende della nostra vita. La lieta notizia, al contrario, ci ha aperto gli occhi sulla nostra cecità e sul bisogno di guarigione e di salvezza che altrimenti ci sarebbe rimasta nascosta. Se invece, come ai ciechi del Vangelo, invochiamo il Signore nella nostra cecità, riceviamo da Lui il dono della vista. 

Come i ciechi del Vangelo, ci scopriamo rivestiti dalla pietà di Cristo, accolti nella Sua casa, toccati dalla Sua mano misericordiosa. Il Vangelo mi fa scorgere in luce diversa anche gli altri e allora impariamo a stimare ciò che il mondo non apprezza: gli umili, i poveri e gli oppressi. 

Il prossimo 7 dicembre sarà già la seconda domenica di Avvento. È il tempo di attesa della nascita di Gesù, del Natale del Signore.

Risveglia la tua potenza e vieni, Signore Gesù:
dai pericoli che ci minacciano a causa dei nostri peccati
la tua protezione ci liberi,
il tuo soccorso ci salvi.
Per Cristo, il nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti voi!

***

Incontri, ritiri, iniziative 2025-2026

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***