Caffè di lunedì 12 gennaio 2026

di padre Matteo Pesce
– Comunità di Torino –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 12 gennaio 2026.

1ª settimana del Tempo Ordinario.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,14-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo”. Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: “Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini”. E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Dopo la festa del Battesimo del Signore, entriamo oggi stesso nel tempo ordinario della Liturgia, e il Vangelo inizia a raccontarci la cosiddetta “vita pubblica” di Gesù. Subito ci accorgiamo che di “ordinario” non c’è proprio niente, anzi: il Signore esce dal silenzio e inizia la predicazione del Regno di Dio accompagnata da segni miracolosi. Al suo passaggio, Gesù di Nazareth sconvolge le esistenze, iniziando da quelle dei discepoli che Lui stesso chiama a sé. Il perché proprio loro e non altri, lo sa solo Lui, che conosce i cuori. Chiamati in una giornata assolutamente ordinaria, quegli uomini accettano un domani ignoto, sicuri soltanto della parola improvvisa ed enigmatica di quel nuovo rabbì che, come il Battista, chiamava alla conversione. Possono solo aver intuito una futura missione, ma in quel momento contava fidarsi di Gesù. Su quella riva comincia ad adunarsi la Chiesa, la nostra grande famiglia, la cui unica forza era ed è la presenza del Signore e Maestro Gesù, il Messia Figlio di Dio. Saremo anche noi oggi, proprio oggi, disposti ad ascoltare un invito di Dio, anche a costo di scombinare i nostri progetti? Chissà che proprio oggi qualcuno non si decida finalmente a consacrare la vita a Gesù ed essere un suo apostolo? Preghiamo per questi nuovi missionari del Vangelo.     

Preghiamo.
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per Cristo nostro Signore. Amen

Una buona e santa giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2025-2026

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