Caffè di giovedì 19 marzo 2026

di padre Carlo Cencio
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 19 marzo 2026.

Solennità di San Giuseppe, sposo della B. V. Maria.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1,16.18-21.24a)

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

Per commentare tutto teniamo conto anche di Luca. Da lui sappiamo bene come il Padre celeste abbia chiesto gentilmente il parere a Maria se accettava di essere mamma di suo Figlio fatto uomo. Dopo il consenso di Maria, il suo famoso fiat, lo Spirito Santo compì in lei il miracolo ed ella fu incinta. L’esegeta Leon Dufoun è dl parere che Maria dovette informare Giuseppe di questo fatto prima di partire a visitare Elisabetta e rimanere là tre mesi. Al suo ritorno si vedeva che Maria era mamma.

Giuseppe fu molto preoccupato perchè ora doveva prendere una decisione, ma non voleva denunciarla. Non poteva prenderla come sposa; esaudì Dio e il figlio non era suo. Il Padre Logrange dice: Giuseppe pensava di sparire, magari in Egitto. Fu in quel momento che in sogno intervenne l’angelo e lo assicurò di non temere di prendere Maria in casa sua come sposo verginale e di dare lui stesso il nome al figlio come papà d’amore e adottivo. Era questa la volontà di Dio e Giuseppe fu felice di compiere la sua vocazione. Tutto si conclude benissimo.

Preghiamo.
Dio onnipotente,
che hai voluto affidare gli inizi della nostra redenzione
alla custodia premurosa di san Giuseppe,
per sua intercessione concedi alla tua Chiesa
di cooperare fedelmente
al compimento dell’opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti voi!

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