Caffè di lunedì 5 giugno 2023

di padre Andrea Frizzarin
– Comunità di Arenzano (GE) –

***

Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 5 giugno 2023.

IX settimana del Tempo Ordinario.
Memoria di San Bonifacio, vescovo e martire.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 12,1-12)

In quel tempo, Gesù si mise a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani]:
«Un uomo piantò una vigna, la circondò con una siepe, scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Al momento opportuno mandò un servo dai contadini a ritirare da loro la sua parte del raccolto della vigna. Ma essi lo presero, lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. Mandò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo insultarono. Ne mandò un altro, e questo lo uccisero; poi molti altri: alcuni li bastonarono, altri li uccisero.
Ne aveva ancora uno, un figlio amato; lo inviò loro per ultimo, dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma quei contadini dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra”. Lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.
Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e farà morire i contadini e darà la vigna ad altri. Non avete letto questa Scrittura: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”?».
E cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. Lo lasciarono e se ne andarono
.

Nella Sacra Scrittura l’immagine della vigna è sempre una metafora che ci parla di amore. Anche in questo brano del Vangelo Gesù racconta una parabola sulla dedizione e la cura che Dio riserva per il suo popolo Israele, ma anche per ogni uomo. Dio ci crea, ci avvolge con le sue premure, ci sta accanto, ci vuole felici, ma ci lascia sempre liberi di accogliere o rifiutare questo suo grande amore… Vuole che siamo noi ad abbracciare la sua presenza nella nostra vita. Ci mette nelle migliori condizioni di produrre abbondanti frutti senza sostituirsi al nostro posto. Invia anche il suo amato Figlio a testimoniare come ci vuole bene…

Purtroppo non sempre ci accorgiamo di questo suo amore… pensiamo solo a noi stessi perché crediamo di farcela con le sole nostre forze. A volte ce ne accorgiamo invece molto bene (come questi vignaioli che avevano capito) e crediamo che se lasciamo spazio a Dio, egli può toglierci la nostra libertà con la conseguenza che preferiamo escluderlo dalla nostra vita perché riteniamo che mors tua è vita mea. E invece: Dio non ha secondi fini ad amarci fino in fondo. Vuole solo il nostro bene e la nostra libertà.

Quell’eredità, che vogliamo prendere e possedere con famelica avidità è proprio quella che lui vuole regalarci e ci regala ogni giorno, basta aprire il cuore al suo amore. Non c’è da scoraggiarci: proprio dai nostri fallimenti e dal nostro rifiuto di lui, Dio riparte e costruisce… sono forse le nostre cadute che divengono pietre d’angolo per nuove meraviglie.

Preghiamo

Interceda per noi, o Signore, il santo martire Bonifacio, perché custodiamo con fermezza e professiamo con coraggio la fede che egli ha insegnato con la parola e testimoniato con il sangue. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti voi!

***

Prossime iniziative nei nostri conventi

7-12 giugno 2023
Lisieux (F)

PELLEGRINAGGIO

Luglio 2023
Arenzano (GE)

CAMPUS ESTIVI

1-19 agosto 2023
Lisbona (P)

GMG

***

Ricevi ogni mattina il testo del Caffè sulla tua email:

***

Visita i nostri siti:

***