Caffè di sabato 4 maggio 2024

di padre Giulio Camia
– Comunità di Arenzano (GE) –

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Incontro Amici del Caffè carmelitano 2024

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Buongiorno, cari amici, con il caffè carmelitano di oggi, 4 maggio 2024.

5a settimana di Pasqua.
Beati martiri carmelitani della rivoluzione spagnola.

Dal Vangelo secondo Giovanni (15,18-21)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Il Vangelo di oggi dell’Evangelista Giovanni contiene un avvertimento di Gesù per i suoi discepoli e per noi circa l’odio e il rifiuto del mondo che noi dovremo fronteggiare. Se la nota distintiva della Comunità cristiana è l’Amore, ciò che caratterizza il mondo che la rifiuta è l’Odio.

Non dobbiamo meravigliarci di trovare attorno a noi l’indifferenza o l’ostilità quando vogliamo vivere secondo le nostre convinzioni di fede. Non dobbiamo deprimerci se i mezzi di comunicazione social (Radio, TV, stampa, ecc…) sonno spesso sottilmente irridenti, cioè ci prendono in giro, nei confronti del nostro stile di vita cristiana, o se quando esprimiamo le nostre convinzioni siamo considerati degli antiquati; se la gente ci ritiene appartenenti a una “era passata”, a cui si è dato l’addio. Nessuno sconforto, è segno chiarissimo che siamo fedeli a Cristo perseguitato e alla sua parole di Croce. Non dobbiamo andare in crisi, se molti non la pensano come noi, seguaci di Gesù.

Un santo, Charles de Foucauld, ci esorta a non avere paura. Ecco le sue parole: “Una delle cose che noi dobbiamo assolutamente a nostro Signore è di non avere paura. Aver paura è fargli una doppia ingiuria: in primo luogo è dimenticare che Egli è con noi, che ci ama e che è onnipotente. In secondo luogo è per il fatto che non ci conformeremmo alla sua volontà. Se conformiamo la nostra volontà alla sua, tutto ciò che ci capita, essendo voluto o permesso da Lui, ci lascerà lieti e non avremo inquietudine né timore.
Abbiamo dunque questa fede che scaccia ogni paura; abbiamo al nostro fianco, di fronte a noi e in noi nostro Signore Gesù, nostro Dio, che ci ama infinitamente, che è onnipotente, che conosce ciò che è buono per noi, che ci dice di cercare il regno dei cieli e che il resto ci sarà dato in sovrappiù.”

Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno,
che nella rigenerazione battesimale
ci hai comunicato la tua stessa vita,
concedi a coloro che hai reso giusti con la tua grazia,
disponendoli alla vita immortale,
di giungere da te guidati alla pienezza della gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Buona giornata a tutti!

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Incontri, ritiri, iniziative 2023-2024

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